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| Volley: Sidel vince a Nicosia e parte bene in campionato |
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18/10/2009
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| Sidel che vince e convince al suo esordio in casa del quotato Nicosia. Parte subito con piede giusto la compagine di Mister Stigliano che si aggiudica i primi due set poche difficoltà, al cospetto di un avversario forte e motivato anche dal proprio pubblico per i tre primi punti della stagione. Pur non partendo in vantaggio i lagonegresi recuperano e non cedono ai padroni di casa che soffrono e lasciano per strada molti punti importanti. Gioca bene la Sidel che schiera in campo i suoi uomini che sotto la regia del giovanissimo palleggiatore Vaiana mettono a terra palle con precisione. Galvanizzati dal vantaggio dei primi due set i lagonegresi nel terzo set lasciano poche speranze ai siciliani, che in deciso affanno non riescono a recuperare l’avanzata Sidel. La conclusione è dunque tutta a favori degli ospiti che con questa prima vittoria mettono a segno tre importantissimi punti che sollevano il morale della dirigenza e della squadra. “è stata una vittoria di tutto il gruppo- ha dichiarato il Presidente Cosentino- che non vuol parlare dei singoli, ma poi spende parole di lodi per il giovanissimo palleggiatore MatteoVaiana, che “ha giocato benissimo senza farsi prendere dall’emozione di quella che è soltanto la sua seconda gara ufficiale, dopo quella di coppa Italia”.
“Partita giocata con il cuore- ha dichiarato il team manager Tortorella- da tutti che premia degli sforzi compiuti in questi due mesi di tribolazioni” sia per la dirigenza che per i giocatori. “Siamo stati superiori contro un avversario di tutto rispetto”. Partenza dunque con il piede giusto per la Sidel che ha subito dimostrato di volersi far valere in questo suo secondo campionato di B2.
Parziali
21-25, 20-25, 16-25 |
CRONACA
SPORT
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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