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| Serie D: Fc Francavilla vince ma non morde |
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11/10/2009
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| Ci eravamo lasciati con Lazic che, nell’ormai consueta intervista pre-partita della Siritide, aveva auspicato per i suoi non solo una vittoria ma anche il bel gioco. Del resto l’Ostuni sulla carta non era uno degli avversari che non vorresti perché, complice la preparazione ancora non conclusa, era e resta all’ultimo posto. Alla fine l’unica cosa bella prodotta dal Francavilla è stata la vittoria: poco mordente, poco divertimento, gioco accettabile fino al goal, preparato da Chisena e centrato da Del Prete. Prima dell’inizio della gara un minuto di silenzio in omaggio alle vittime di Messina e per un lutto in famiglia del giocatore rossoblu Del Prete.
Nei primi 10 minuti la partita mantiene i ritmi bassi; le squadre si studiano e il gioco ne fa le spese, fino al 13’ quando l’arbitro fischia una punizione a favore della squadra rossoblu. Chisena batte per Del Prete rapidamente sorprendendo tutta la difesa dell’Ostuni, l’attaccante sinnico non perdona ed è il vantaggio dei sinnici.
Al 15’ ci prova dalla distanza Di Senso ma la palla è facile preda del portiere Semprevivo.
È il momento migliore del Francavilla che ci riprova con Manzillo al 21’ ma il suo tiro è alto sulla traversa dopo che era stato liberato ottimamente da Chisena.
Un minuto più tardi è ancora Chisena a crossare per Del Prete ma il bomber non trova la forza giusta per deviare in goal la palla.
Due minuti piu tardi al 24’ l’Ostuni si ritrova la palla per pareggiare prima con De Palma che viene anticipato da Di Vincenzo che respinge sui piedi di Scarongella che prova un pallonetto che si stampa sul palo.
Il Francavilla sembra subire il colpo psicologicamente ed arretra il baricentro lasciando campo agli avversari che iniziano con più insistenza a provare a pareggiare e al 35’ azione di Di Gennaro sulla fascia che tira da posizione defilata ma la palla è ottima preda del portiere Di Vincenzo.
41’: combinazione in area tra Di Gennaro e Vignola con quest’ultimo che spedisce la palla alta sopra la traversa da ottima posizione.
Al 47’ è ancora l’Ostuni che ci prova con Malagnino sempre da posizione defilata ma Di Vincenzo para a terra.
Il secondo tempo inizia sulla scia del primo; l’Ostuni è più intraprendente mentre il Francavilla attende e al 16’ st Di Gennaro viene anticipato all’ultimo momento da Tarantino in piena area.
Al 18’ è Chisena a mettere al centro, ma nè Manco né Scavone riescono a trovare la deviazione vincente.
Al 20’ Chisena è bravissimo a liberare Del Prete che tira mandando alto sulla traversa
Al 29’ espulsione di Malagnino per proteste.
Due minuti dopo punizione di Manzillo alta sulla traversa.
Al 35’ bella azione di Miccoli che in area supera un avversario ma poi si lascia anticipare al momento decisivo da Gioia.
Al 40’ Manzillo sfiora l’eurogol col portiere pugliese fuori dai pali ma la palla esce di poco.
Al 45’ Scavone in piena area tira mandando il pallone di poco a lato.
Nel recupero punizione dell’Ostuni che viene ribattuto prontamente dalla difesa francavillese.
Finisce 1 a 0, una partita in cui le squadre non sono state al top. Ma che il Francavilla voli al 5’ posto in classifica è l’unica cosa che conti.
Fc Francavilla: Di Vincenzo, De Santo, Tarantino, Manzillo, Gioia, Di Giorgio, Scavone, Verdesca (87’ Di Sanza), Del Prete, Chisena (89’ Marziale), Di Senso (58’ Manco). A disp: Masi, Cocina, Bocconi, La Neve.
Ostuni Sport: Semprevivo, Mazzitelli, Dall’Armi, Salvestroni (64’ Marino) , Melis, Trovato, Di Gennaro(64’ Miccoli), Scarongella, De Palma, Malagnino, Vignola ( 45’ Candita). A disp: Chisena, Giovannico, Boscia, Andreozzi.
Arbitro: Ospromolla di Salerno.
Reti: 14’ pt Del Prete.
Note: Spettatori 500 circa.
Ammoniti: Gioia, Verdesca, Chisena (FR),Salvestroni (OS), Espulso: Malagnino (OS).
Angoli 5-3 per l’Ostuni. Recupero 3 pt; 5 st.
Alessandro Collutiis
Mariapaola Vergallito
Lasiritide.it
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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