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| Trasferta isolana per il Francavilla di Lazic |
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2/10/2009
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| Una partita difficile attende la società rossoblu del presidente Cupparo; una partita contro gli isolani dell’Ischia che ha sempre regalato negli ultimi anni grandi emozioni. Il Francavilla nelle ultime due uscite nell’isola ha totalizzato una vittoria e una sconfitta; la vittoria nel campionato di due anni fa 2007-08, finì 2 reti a 1 per il Francavilla con le reti del duo Del Prete e Chisena, per gli isolani segnò Saurino. Nel campionato passato invece fu l’Ischia a prendersi la rivincita vincendo per 2 reti a 0 con i goal di Mattera e autogol di Romaniello nel finale di partita.
Statisticamente confortante però è la buona vena degli attaccanti sinnici contro questa formazione, Del Prete oltre a segnare nella splendida vittoria del 2007-08 , realizzò anche il goal che però non servì nella partita casalinga dell’anno passato persa per 2 reti a 1, invece Chisena andò in goal con l’Ischia nel campionato 2006-07 in un Francavilla – Ischia che vide la società rossoblu vincere per 2 reti a 1 con goal di Iacobone e dell’attaccante materano. Quindi dovremmo attenderci una partita aperta con goal e spettacolo, dove di sicuro il pareggio, considerando i precedenti, non è nei risultati probabili delle due società quando si affrontano, il Francavilla dal canto suo non può permettersi di perdere terreno mentre l’Ischia che fino ad ora non ha mai vinto in campionato davanti al proprio pubblico, proverà a cercare la prima vittoria.
Nel Frattempo oggi l’ultimo allenamento prima della partenza per Ischia, dal dottor Piesco arrivano confortanti notizie su gli infortunati, Cocina sta migliorando e dovrebbe essere già disponibile per il prossimo turno di campionato, mentre Pioggia, anche se le sue condizioni migliorano in tempi record, dovrà attendere ancora altri giorni, forse a fine Ottobre tornerà disponibile nella rosa di Mister Lazic.
Giuseppe Panaino
Lasiritide.it
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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