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| Lega Pro II divisione : Un brutto Melfi perde contro la Scafatese |
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14/09/2009
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| Secondo stop esterno consecutivo del Melfi che esce sconfitto per 1 rete a 0 dallo stadio comunale di Scafati.
Un Melfi brutto che ha lasciato giocare la Sacafatese soprattutto nel primo tempo e che poi nel finale ha provato il tutto per tutto per riacciuffare la partita. Il goal dei locali arriva grazie ad una punizione magistrale di Corsale che sorprende Careri al 24’. I padroni di casa non demordono e provano in più di un occasione il raddoppio che non arriva per un niente.
Nella ripresa Rodolfi tenta la carta dei cambi: fuori un affaticato Loiacono, dentro La Porta. E’ proprio quest’ultimo a rendersi subito pericoloso, ma la difesa di casa fa buona guardia. Il Melfi nel finale ha due belle occasioni per riacciuffare la partita prima con Chiaria gira di testa un cross di La Porta, ma la sua conclusione finisce di poco a lato, subito dopo e Arcamone che viene anticipato provvidenzialmente dall’estremo difensore De Felice. Nei minuti finali il Melfi recrimina un rigore subito da Chiaria. Non è dello stesso avviso il direttore di gara che lascia correre.
Tabellini
SCAFATESE (4-3-2-1): De Felice; Pagano, Matronicola, Miale; De Girolamo, Basile, Corsale (dal 40' st Pepe); Matinella, Sifonetti, Pignatta (dal 43' st Ramaglia), Martone (dal 19' st Nunziata)
A disp: Sorriso, Urgias, Di Candilo, Del Sorbo
All: Esposito
MELFI (4-4-2): Careri; Arvia, Sicignano, Vignati, Naglieri; Loiacono (dal 1' st La Porta), Mitra, Marino (dal 30' pt D'Andria), Dentamaro; Arcamone, Chiaria
A disp: Scarzanella, Gabrieli, Rogato, Bulla, Pellecchia
All: Rodolfi
Arbitro: Bindoni di Venezia
Assistenti: Grillo - Abruezzese
Marcatori: 24' pt Corsale
Note: ammoniti: Miale (S), Arcamone (M)
angoli: 5-5
recupero: 1' pt; 2' st
spettatori: 500 circa
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CRONACA
SPORT
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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