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| Lega Pro prima divisione: Due squadre blasonate dalle strade «divise» |
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13/09/2009
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| La sfida tra Ternana e Potenza richiama un certo fascino anche grazie al glorioso passato di questi due club. Eppure la gara di domani, in programma allo stadio «Libero Liberati», costituisce soltanto il terzo precedente tra le due formazioni per quanto concerne le gare ufficiali di campionato. Il bilancio è nettamente favorevole agli umbri che hanno conseguito 2 vittorie in altrettanti incontri. La prima sfida tra rossoverdi e rossoblu risale infatti al torneo di C2 88/89 (19 marzo 1989) quando la gara termina 2-1 per la Ternana. E’ il Potenza guidato in panchina da Luciano Pirazzini subentrato alla fine del girone di andata a Luigi Milan. In quella occasione umbri in gol già al 2’ con Sciannimanico. Al 29’ il Potenza agguanta il pari con l’attaccante esterno Stefano Cardillo, ma i padroni di casa si riportano in vantaggio al 63’ con Doto conservando il punteggio fino al 90’. Al termine di quella stagione il Potenza mantiene la categoria nonostante una stagione anonima che aveva avvicinato i lucani ai bassifondi della graduatoria. La Ternana, invece, grazie ad un rendimento regolare in trasferta ed imperioso fra le mura amiche, a fine campionato, consegue il passaggio in C1 con 48 punti al suo attivo insieme alla Fidelis Andria. L’ultima contesa risale poi allo scorso campionato di Prima Divisione e termina 1-0 per i rossoverdi. L’11 aprile, una rete di Guido Di Deo al 20’ del primo tempo, piega ogni velleità dei potentini. La Ternana Calcio è, si diceva, un club dalle solide radici storiche nel panorama calcistico nazionale. La sua fondazione si fa risalire infatti al lontano 1925, anche se in realtà la storia agonistica del team umbro trova riscontro anche nei primi anni del secolo scorso. Durante la sua militanza nei diversi tornei, la Ternana ha preso parte per 2 volte al campionato di serie A (1972/73 e 1974/75) e per ben21 volte a quello di serie B. Nel suo palmares, da menzionare la vittoria di 2 campionati cadetti, di 6 tornei di serie C, 1 semifinale di Coppa Italia professionisti ed 1 finale di Coppa Italia di Serie C. Il merito è anche delle gesta di tanti importanti calciatori che hanno vestito la maglia rossoverde: da Carapellese a Ostromann, da Viciani a Borgobello, da Riccomini a Benfatti.
MARIO LATRONICO
Gazzetta del Mezzogiorno |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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