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| Calcio a 5: ufficializzati i ripescaggi in C2 |
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7/09/2009
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| Mentre continua la riorganizzazione della società del Deportivo Senise (con l’ingresso in società dello sponsor Two Brothers Production) e la ricerca dei giocatori che andranno a comporre il nuovo organico , vengono resi ufficiali i ripescaggi del campionato di C2 2009-10.
Nel campionato di C2 sono state ripescate AMICI DEL BORGO MATERA, BANCONE 2007 POTENZA, MARMO VENOSA, NEMOLI, SPORTING MURESE 2005, STATT POTENZA.
Quindi una nuova mappa calcistica della C2 di calcetto che vedrà la squadra di Senise affrontare altre 6 squadre dell’area sud , Nemoli, Sporting Rivello, Real Nova Siri, Real Maratea, 3P Valle del Noce e Aliano, il resto saranno tutte squadre dell’area centro-nord della Basilicata.
Si aspetta quindi, un campionato difficile, soprattutto per le trasferte lunghe che attenderanno i ragazzi del Deportivo, in un campionato che sicuramente non sarà come quello disputato l’anno scorso in C1 ma da non sottovalutare alla luce del fatto che i migliori uomini del Deportivo sono oggetto di richieste importanti come quello della Meco Potenza, squadra che giocherà nella B di calcio a 5.
Di seguito riportiamo le squadre che parteciperanno al campionato:
3P VALLE DEL NOCE
LIONS
ALIANO
MENE FUTSAL POTENZA
AVIS VIETRI
ORLANDO URBANO
BAR LA NOTTE PIGNOLA
QUELLI DEL JONNY MATCH
BARRICELLE
REAL CORONA RIONERO
CASTRUM BYANELLI CALCIO
REAL MARATEA
CENTRO SPORTIVO AVIS
REAL NOVA SIRI
CIRCOLO L’ALBA
SACRO CUORE VENOSA
CIRIGLIANO
SILENZIOSI POTENTINI
CSI S. ANTONIO
SPORTING RIVELLO
DEPORTIVO SENISE
Inoltre sono stati riaperte le domande di ripescaggio per un posto libero, potrà essere avanzata dalle Società che si saranno così classificate:
a)migliori classificate nel campionato di Serie D 2008/2009;
b)in subordine, retrocesse dal campionato di Serie C/2 2008/2009;
c)in subordine, già ripescate nell’ultimo triennio.
Giuseppe Panaino
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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