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| Serie D: Matera vince e saluta l’indimenticabile Franco Tafuni |
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31/08/2009
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| Il Matera batte il Sant’Antonio Abate e passa il turno in coppa Italia. Vince per 2 reti a 0 grazie ai due Goal di Genchi, il primo al 33’ del primo tempo, il secondo al 5’ della ripresa.
Una vittoria che si può dedicare a Franco Tafuni, indimenticabile ex giocatore e presidente del sodalizio Biancoazzurro. La notizia è giunta nell’intervallo della partita e le due squadre a fine gara hanno osservato un minuto di raccoglimento. La partita è stata tutta di marca biancoazzurra e già nei primi minuti il Matera con Carretta prova a trovare il vantaggio con un pallonetto che esce di poco a lato. Ancora Carretta al 20’ ci prova di testa ma la palla va fuori. La prima azione di rilievo degli ospiti arriva al 30’ quando Rotondale prova il tiro ma Cottet è bravo a smanacciare in angolo.
Al 33’ arriva il vantaggio con Genchi che sfrutta un cross di Campo dalla sinistra e al volo in sacca alle spalle del portiere campano. La risposta campana è immediata al 35’ Maruggi dai 25 metri mette in dificolta Cottet che non blocca la sfera e Rotondale ne approfitta per calciare a colpo sicuro; Cottet si immola con il corpo e salva la sua porta. Poi si passa al secondo tempo è subito arriva il doppio vantaggio per il Matera sempre con Genchi questa volta su punizione. I Campani al 9’ hanno la possibilità di rientrare in partita; L’arbitro concede un rigore per atterramento di Tedesco, sul dischetto va Sekkoum che si fa parare il tiro da uno strepitoso Cottet. La partita scivola fino alla fine senza grosse emozioni da ambo le squadre. Finisce 2 a 0 per il Matera che passa al secondo turno.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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