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| Memorial Console: Potenza vince ai rigori. Lazic: "soddisfatto dei nostri" |
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10/08/2009
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| Va al Potenza il Memorial “Gigetto Console”. Al Potenza, ma solo ai rigori. Un Francavilla “tosto”, nelle parole dello stesso Lazic, riesce a tenere bene il campo contro una squadra di categoria superiore che solo tre giorni fa aveva segnato 9 goal alla rappresentativa interregionale del Tanagro. La partita è stata condizionata dal tempo tanto che nel secondo tempo le due squadre non hanno prodotto nessuna azione rilevante.
Il Potenza di suo ha dimostrato la sua superiorità, tenendo sempre il pallino del gioco e soltanto un super Di Vincenzo, al 27’ uscito per infortunio, è riuscito a non far capitolare la squadra sinnica.
L’episodio più importante nel primo tempo arriva al 18’ quando l’arbitro fischia un rigore per il Potenza per fallo di Gioia su De Cesare; lo stesso attaccante si fa parare il rigore dall’ ex portiere Potentino che nell’occasione si infortuna. Il Francavilla sostituisce il portiere infortunato con l’altro giovane Masi che non fa rimpiangere Di Vincenzo. Ed al 32’ subito si fa trovare pronto sul colpo di testa sempre di De Cesare. Poi arriva la pioggia e molte sostituzioni e l’unico episodio del secondo tempo si racchiude nel quasi autogol di Camassa che nel tentativo di rinviare la palla colpisce il palo, poi Masi si supera respingendo di Piede. Il potenza prova a vincere la partita con qualche altra sortita offensiva ma il portiere sinnico non si fa sorprendere. Finiti i 90 minuti sul risultato di 0 a 0 si passa ai Rigori e per il Francavilla è fatale l’errore dal dischetto di Camassa. Finisce 4-5 per il Potenza che festeggia la vittoria del Memorial.
“Volevo vedere la mia squadra tosta nelle partite importanti come quella di oggi, che tenesse bene il campo e da questo punto di vista sono molto soddisfatto – dice il mister Lazic – bisogna migliorare qualcosa a centrocampo e in fase difensiva , perchè abbiamo concesso qualcosa anche se oggi le azioni più pericolose del Potenza sono arrivate da palla ferma. Mi interessava capire la condizione pisico-atletica dei miei giocatori, e anche in questo caso sono soddisfatto per l’approccio che i giocatori hanno dato alla partita, un approccio che serve per il campionato.Ricordiamoci comunque che abbiamo giocato contro una squadra di categoria superiore e i miei ragazzi si sono fatti comunque valere. Bisogna continuare così, cercando di disputare più amichevoli di grosso spessore visto che dobbiamo attendere ancora qualche giorno prima di iniziare le partite di campionato. Mercoledì ci aspetta un'altra grande partita nel triangolare con il Lecce ed il Pisticci”. Gli appuntamenti della società Sinnica sono: martedì nella tradizionale partita amichevole di Noepoli, dove giocheranno i ragazzi che non hanno disputato la partita di domenica, il 12 Agosto al triangolare “Michetti” a Pisticci contro il Lecce e appunto il Pisticci e infine contro il Lagonegro.
FC FRANCAVILLA: Di Vincenzo (27’pt Masi), Gioia, Iurlo (1’st Cocina), Manzillo, Di Giorgio (34’st Marziale), Camassa, Vitale (26’st Di Sanza), Verdesca (1’st Bocconi), Del Prete, Vitale, Bacio Terracino (1’st Scavone, 34’st La Neve)), Di Senso. All. Lazic.
SC POTENZA: Gragnaniello (1’st Tesoriero), Chiavaro (9’st Porcaro), Cardinale, Anderson (1’st Profeta), Langella (16’st Barbato), Giannusa, Berardi, Catania, Nappello (15’st Lolaico), Aquino, De Cesare (1’st Polani). A disp: Vanacore. All. Capuano.
ARBITRO: Petroni di Roma.
RIGORI: Manzillo (F) goal, Aquino (P) goal, Camassa (F) sbagliato, Polani (P) goal, La Neve (F) goal, Profeta (P) goal, Del Prete (F) goal, Giannusa (P) goal, Di Senso (F) goal, Berardi (P) goal.
NOTE: spettatori 400 circa. Ammoniti: Cardinale e Manzillo. Note: al 18’ del primo tempo, Di Vincenzo respinge un rigore all’attaccante De Cesare. Calci D’angoli: 3-2 per il Potenza. Recuperi: 1’pt; 1’st.
Giuseppe Panaino
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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