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| Basket: Ancora una volta la Pielle per il sociale |
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10/08/2009
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| Dopo aver vinto il campionato regionale di serie D, i successivi play off, aver partecipato nella scorsa stagione sportiva a ben 17 campionati e trofei giovanili, organizzato il più prestigioso torneo d’Europa di Minibasket riservato alla categoria aquilotti, portato a termine il “Summer Camp” e tornati dal “trofeo Ministar” che è terminato a Roseto degli Abruzzi lo scorso 2 agosto, si pensava che in casa Pielle fosse giunto il periodo delle meritate ferie.
Ma non è così. Infatti lo staff tecnico è già impegnato alla programmazione della prossima stagione sportiva. Essendo società satellite Bawer, i tecnici saranno coordinati per la prossima stagione sportiva da coach Claudio CORA’. Durante la prossima settimana sono previste sedute di allenamento per selezionare i ragazzi più promettenti della zona. Ma la Pielle è impegnata anche nel sociale e, per l’ennesima volta, per dare la possibilità ai numerosi giovani che vogliono praticare la pallacanestro anche durante il periodo estivo, ha provveduto a ristrutturare, a proprie cure e spese, il play ground sito in piazza degli Olmi.
Quindi, coloro che non hanno la fortuna di poter trascorrere le ferie al mare hanno la possibilità anche per quest’anno di giocare a pallacanestro nel play ground di Piazza degli Olmi.
“Quest’anno dobbiamo ringraziare il dirigente Leonardo Amoroso - spiega Giovanni COTRUFO, presidente del sodalizio materano - ha coordinato tutti i lavori ed i giovani che lo hanno aiutato soprattutto per il ripristino del canestro”.
Un intervento, quello della Pielle, che annualmente si sostituisce a quello che dovrebbero fare gli Enti Pubblici locali, un ringraziamento da parte di tutti gli sportivi materani.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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