Giovanna Carotenuto, campionessa di tennis, fa il bis. Ed, a distanza di un anno, torna a vincere il memorial «Patrizia Vinante» di Cavalese, in Trentino, giunto alla 12.a edizione. La tennista pisticcese, originaria di Grosseto, ha anche quest’anno dato spettacolo, battendo avversarie ben più giovani e meglio posizionate in classifica di lei. Evidentemente, anche dopo aver dato al mondo 3 figli ed aver ridotto al minimo l’attività sportiva, la sua esperienza e la classe cristallina hanno avuto, ancora una volta, la meglio. «Quest’anno, come sempre - dice - non ho resistito al fascino della racchetta e, grazie anche all’incoraggiamento di mio marito e di alcuni amici presenti qui, ho deciso di scendere nuovamente in campo. Mi sono confrontata in questo torneo di terza categoria con tante colleghe, riuscendo a vincerlo per il secondo anno di fila. Sono davvero molto soddisfatta, perché il livello non era affatto male». A Cavalese la Carotenuto ha battuto al primo turno Marianna Tamussin con il punteggio di 6-0, 6-1. Nel secondo turno, invece, è stata la volta di Valentina Beltrame, sconfitta 6-2, 7-6, ad arrendersi. Qualificata alla finale, la Carotenuto ha avuto la meglio su Cristina Cainelli, sconfitta per 6-2, 6-2. Un successone, dunque, quello conseguito in Trentino dalla tennista tosco-lucana che, pur non più giovanissima, riesce ancora a dar il meglio di sé in uno sport che è tuttora la sua ragione di vita, dopo la famiglia, come ha avuto modo di confermare. Dopo aver legato il suo nome ai successi del Circolo Tennis Pisticci, con cui, da istruttrice, ha vinto anche uno scudetto sbarcando in serie A1, ora la tennista di origini maremmane vive a Taranto, dove ha assunto il ruolo di istruttrice in uno dei circoli più importanti ed esclusivi della città del golfo.
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