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| Il Potenza si presenta alla città la società chiede collaborazione |
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5/08/2009
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| POTENZA . Il Potenza ha presentato le sue «credenziali» e lo ha fatto in due momenti distinti e separati. Ieri pomeriggio il presidente Giuseppe Postiglione (ha ripreso la vecchia carica di massimo dirigente) ha reso noto il nuovo organigramma societario, in serata, proprio sotto la curva Ovest, tempio del tifo potentino, c’è stato il primo bagno di folla con l’intero organico che ha fatto «conoscenza» con la «torcida» rossoblù. Due momenti di grande intesità durante i quali sono emersi diversi spunti interessanti. Il primo riguarda proprio la nuova composizione dirigenziale del Potenza. Rispetto alla passata stagione la compagine societarie è ridotta ai minimi termini: un presidente, Giuseppe Postiglione, due vice presidenti, Sergio De Simone e Rocco Galasso e un direttore generale Vittorio Galigani. Un cambiamento di rotta deciso che come ha rimarcato lo stesso Postiglione: «non vuol dire una bocciatura per la gestione passata che comunque ci ha permesso di ritrovarci, grazie alla solidità del nostro bilancio in Prima Divisione». Un poker nel quale non c’è traccia di Rosario Pellegrino, presidente la passata stagione e mani sponsor del Potenza. «Rosario è con noi - ha spiegato Postiglione - come sponsor principale ma anche come dirigente del club. Per me rimane sempre presidente in pectore». Un poker di dirigenti con compiti precisi (De Simone curera la struttura, Galasso si occupera di comunicazione, marketing e commerciale mentre Galigani avrà compiti gestionali e nei rapporti con le istituzioni) che punta al rilancio del calcio potentino. «Per arrivare a questo - hanno spiegato Postiglione e il dg Galigani - c’è bisogno di una risposta forte della città. Sia della tifoseria ma soprattutto da part5e del mondo imprenditoriale e dalle istituzioni. Con queste ultime il rapporto è decisamente migliorato. C’è un grande spirito di collaborazione soprattutto per definire in tempi utili i lavori da effettuare nello stadio Viviani sui quali non esistono problemi». Insomma la società mette le carte in tavola: «il budget è stato superato senza la collaborazione della città (abbonamenti e classe impreditoriale) il mercato si ferma qui. Non possiamo andare oltre le nostre potenzialità rischiando di cambiare la nostra politica gestionale». Insomma per il «momento» questo è il Potenza «una rosa degna della categoria - ha sottolineato Galigani. Nel calcio è importante vincere sul campo ma anche a livello societario come ha fatto il Potenza la passata stagione». Insomma il Potenza riparte da questo solco tracciato sul quale la società continuerà a lavorare. In serata la «festa» è diventata popolare. Un grosso palco dietro la curva per la presentazione della squadra (la rosa dovrà essere completata con almeno quattro under e forse un paio di rinforzi: Lolaico ha firmato ieri sera). Intanto bagno di folla , con le immagini dell’impresa a benevento e della mitica serie B per l’attuale organico composto da:
PORTIERI : Gragnaniello, Tesoniero;
DIFENSORI: Barbato, Cardinale, Cavaliere, Chiavaro, Langella, Porcaro, Vanacore;
CENTROCAMPISTI: Anderson, Berardi, D’Aguanno, Frezza, Giannusa, Lucenti, Profeta,
ATTACCANTE: Aquino, Catania, De Cesare, Nappello, Polani, Scardini.
Passerella anche pre il tecnico Eziolino Capuano ed il suo staff (Volini, Catalano, Santarsiero e Caso).
SANDRO MAIORELLA
Gazzetta del mezzogiorno |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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