|
|
| «Parametri non rispettati per il ripescaggio del Matera» |
|---|
2/08/2009
|
| MATERA . «C’è un pizzico di amaro in bocca per il mancato ripescaggio in Seconda Divisione, ma bisogna andare avanti e proseguire rispettando i programmi prestabilit»>. Parola di Bruno Loperfido, team manager del Matera. Il quale, nel commentare il mancato approdo in
Lega Pro, si toglie il classico sassolino dalla scarpa. «Il presidente
Abete, nei giorni scorsi, ci aveva detto che per il ripescaggio si sarebbe dovuto tenere conto anche di fattori quali la popolazione, la funzionalità e la modernità degli impianti, i trascorsi ed altri. Se, però, scorriamo l’elenco delle ripescate, mi pare che si possano esprimere alcuni dubbi sul reale rispetto di questi parametri». Loperfido, però, non ha intenzione di fomentare polemiche, né contestare le scelte della Federazione. «Evidentemente ha prevalso il criterio sportivo piuttosto che quello, per così dire, burocratico. Noi, in ogni caso, dobbiamo continuare per la nostra strada senza farci influenzare da queste scelte». Della serie: il Matera è stato costruito, ideato e progettato per disputare la Serie D e frequentare i campi dell’ex Interregionale. «Abbiamo ipotizzato la Serie D per il nostro club. La Seconda divisione sarebbe stata la classica ciliegina sulla torta. Purtroppo, però, è andata così e non abbiamo alcun motivo per fermarci a pensare sulla questione». Lo sguardo, dunque, e soprattutto la concentrazione, devono essere dirette in un’unica direzione: «Bisogna pensare esclusivamente alla Serie D perché la preparazione e tutta l’org anizzazione era, ed è, improntata a quella categoria, a quel campionato e deve continuare secondo i programmi prestabiliti». Nessuna divagazione sul tema, dunque. Massima concentrazione sull’impegnativa stagione che attende i biancazzurri. Loperfido indica i prossimi obiettivi: «Attendiamo la diramazione dei gironi e dei relativi calendari per il campionato che inizierà il 6 settembre, mentre la Coppa Italia, come sempre, dovrebbe avere inizio almeno un paio di settimane prima. Ripeto, il nostro programma è tracciato e, dopo questa breve divagazione, peraltro neanche risentita dalla squadra, ora ci si concentra più di prima sulla stagione che è ormai alle porte». La squadra, dunque, non ne ha risentito in alcun modo? «Direi di no. Se vogliamo, ne ha risentito in modo lieve, anche perché sia il tecnico che la dirigenza l’hanno sostanzialmente protetta». Gli allenamenti, dunque, continuano come sempre. Con lo stesso ritmo e la stessa intensità. Nella consapevolezza che quello che poteva e doveva esser fatto in chiave ripescaggio, è stato fatto. «A Sassocorvaro - conclude - tutto prosegue per il meglio e senza intoppi». Il mancato ripescaggio, pertanto, non ha scalfito le convinzioni del club di via Sicilia. E nemmeno quelle di tecnico e giocatori. Per i quali, anzi, potrebbe rappresentare un ulteriore stimolo a far bene. Domani, infine, il Matera affronterà a Piobbico il Fossombrone, compagine di Serie D, nella terza amichevole stagionale.
PIERO MIOLLA
Gazzetta del Mezzogiorno |
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |