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| Prima divisione: La festa dei tifosi rossoblů ha contagiato tutto il capoluogo |
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2/08/2009
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| P OT E N Z A . La tifoseria del Potenza ha dato sfogo alla propria gioia dopo l’uf ficializzazione del ripescaggio in Prima Divisione. Giovedě sera all’in - terno di uno stadio «Viviani» vestito a festa con tanto bandiere e stendardi, si sono ritrovati circa trecento supporter rossoblů (tanti visto il periodo di ferie) per brindare al ritorno nella terza serie nazionale. Una serata di festa, vissuta intensamente dal tifo potentino dopo una lunga attesa. Nel pomeriggio l’annuncio, l’esplosione di allegria che ha avuto in serata il suo momento piů frizzante. Menů a base di salsicce e tanta carne arrosto il tutto bagnato dal buon vino locale. Non sono mancati i cori folcloristici tutti proiettati al futuro, ad una stagione che si prennuncia decisamente molto interessante. Nei commenti, oltre alla felicitŕ per aver ritrovato la categoria due mesi dopo l’amara retrocessione, la soddisfazione per l’inserimento nel girone «Adriatico» che porterŕ i rossoblů ad affrontare formazioni di primo piano come Verona, Rimini, Ravenna, Reggiana Spal, oltre a Pescara, Taranto e Foggia. Č c’č giŕ chi si prepara a seguire la squadra in trasferta al Bentegodi, al Giglio, al Neri, per vivere da vicino questa nuova avventura in Prima Divisione. Chi č pronto a partire in macchina, chi in treno ma l’idea di una trasferta in aereo č quella che ha affascinato i supporter potentini. Si aspettano solo i calendari (saranno diramati a metŕ agosto) per prenotare il primo storico charter rossoblů.
Sandro Maiorella
Gazzetta del Mezzogiorno |
CRONACA
SPORT
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra č necessario, ma č tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e societŕ sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanitŕ; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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