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| Serie D: Il Pisticci ufficializza l’accordo col diesse Sgrona |
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18/07/2009
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| PISTICCI. Ora è ufficiale: Franco Sgrona è il nuovo direttore sportivo del Pisticci. Dopo una trattativa durata qualche giorno, infatti, l’ex diesse di Altamura, Barletta, Noicattaro, Bitonto, Conversano, Gioia e Mola, 7 campionati vinti nel suo palmares e grande padronanza nel mondo del calcio dilettantistico, ha accettato l’offerta della società gialloblù. Sgrona andrà a collocarsi al vertice dell’area tecnica, coordinando il calciomercato della società di via Bixio. Sarà affiancato da David Panetta, Andrea Santamaria e Lino Stasi. «Siamo orgogliosi di averlo nella nostra società», ha dichiarato il presidente Donato Panetta, che ha precisato: «È senza dubbio il miglior acquisto del Pisticci in questo calciomercato. Con lui, infatti, le operazioni di completamento della rosa avranno non solo un regista di grande esperienza e prestigio, ma anche un responsabile che porterà avanti in prima persona le trattative per concluderle direttamente». Cosa cambia per il Pisticci? «Niente, nel senso che il nostro obiettivo, chiaramente, rimane la salvezza. Tutto, perché ci aspettiamo che la campagna acquisti possa decollare per consegnare a mister Valente una rosa completa in tutti i reparti». Da par suo, Sgrona, esalta il presidente ed il suo entusiasmo, con il quale, spiega, «Mi ha letteralmente contagiato. Con lui si è creato un vero e proprio rapporto di amicizia. È stato bravo a convincermi, perché avevo altre situazioni, anche di categoria superiore». Per lei è la prima volta in Basilicata? «Sì, ma il calcio è bello dapperttutto». Le prime mosse di Sgrona da diesse del Pisticci? «Pur con un budget limitato farò del mio meglio per dare al Pisticci una squadra da salvezza». Quali le priorità? «Un difensore centrale, un centrocampista centrale ed un attaccante». Sgrona conferma di essere già all’opera da qualche giorno: «Ho messo in moto i miei canali e, con calma, cercheremo di portare a Pisticci il meglio di quei giocatori non ancora accasatisi»
PIERO MIOLLA
Gazzetta del Mezzogiorno |
CRONACA
SPORT
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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