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| San Severino Lucano si parlerà dei benefici e dei rischi del Podismo |
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10/07/2009
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| | Si parlerà di PODISMO: BENEFICI E RISCHI, domani 11luglio,alle ore 17.30 a San Severino Lucano. Il convegno organizzato dall’ ASD ATLETICA CORREREPOLLINO e patrocinata dall’amministrazione comunale guidata da Saverio De Stefano anticipa il 4° Trofeo dei Briganti del Pollino in programma il 12 luglio. Il programma della tavola rotonda dopo i saluti del Sindaco di San Severino Lucano, del Vice Presidente del Parco del Pollino Franco Fiore e del Presidente ASD “Atletica CorrerePollino” ANTONIO FIGUNDIO prevede l’intervento del Presidente Fidal Basilicata Michele Ferrara e dei Sindaci dei Comuni di Chiaromonte Antonio Vozzi e Terranova di Pollino Vincenzo Golia. A relazionare sul tema saranno il Cardiologo Berardino D'alessandro, il Fisiatra/Ortopedico Edigio Sproviero gli specialisti di Medicina Dello Sport Vincenzo Di Nubila di Nefrologia Enrico Morano, di Odontoiatria Antonello Cupo, dopo il dibattito concluderanno i lavori il Presidente Coni Basilicata Eustachio Tortorelli e i consiglieri Provinciali Luigi Viola e Romano Cupparo. Domenica l’appuntamento nella cittadina del Pollino è per gli atleti che vogliono contendersi il 4° Trofeo dei Briganti del Pollino campionato regionale per società ed individuale per categorie Fidal “TM/Master” di corsa in montagna. 12,7 i km del percorso si alternano tra strada asfaltata, sterrato e sentieri immersi nel cuore del Parco Nazionale del Pollino. Si passa da una quota d’altitudine di circa 813 metri sul livello del mare ad una di 1202, per un dislivello totale di 389 mslm. Il ritiro pettorali e ultime iscrizioni è previsto domenica mattina alle ore 8:30 la Partenza alle 9:45 da Piazza Marconi, il Tempo massimo consentito per arrivare al traguardo è di2,15 ore. L’arrivo è previsto intorno a mezzogiorno. Per info www.correrepollino.it cesso |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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