|
|
| Volley: Polisportiva Lauria ecco lo sponsor |
|---|
7/07/2009
|
| Arriva il main sponsor per la Polisportiva Lauria che ha ufficializzato l’accordo di partnership con Nicodemo Arredamenti, marchio storico nel settore del mobile di qualità. Una buona notizia per lo staff dirigenziale lauriota che, così, potrà guardare con maggiore ottimismo al nuovo debutto nel torneo di serie B 2. Ma quella dello sponsor non è l’unica buona notizia. Infatti, nella scorsa settimana, sono anche ripresi i lavori di completamento del palasport. «Abbiamo avuto ampie assicurazioni – dice il presidente della compagine lauriota Fr ancesco Chiarelli – che il palazzetto sarà ultimato e disponibile entro il 18 ottobre, data in cui comincerà il campionato». Settimana densa di novità per il team gialloblù quella appena trascorsa. Ufficializzato anche il primo colpo di mercato: è l’ucraino Maksym Shelepayuk, 18 anni, schiacciatore proveniente dalla Fenice Isernia Volley. «Darò il massimo per conquistare la fiducia della società, dell’allenatore e dei miei futuri compagni di squadra» - ha detto il neo acquisto -. Venerdì scorso il presidente Chiarelli e il direttore sportivo, Nicolangelo Fittipaldi si sono recati ad Isernia per definire il passaggio dell’ucraino in gialloblù. «Con lui – dichiara Chiarelli – si conferma la nostra volontà di puntare decisamente sui giovani. Maksym, infatti, oltre a rafforzare la prima squadra sarà un tassello importante anche per l’under 18. Venerdì prossimo ufficializzeremo anche il secondo acquisto che sarà un giocatore d’esperienza ed entro domenica 12 la rosa sarà completa e a disposizione di coach Santomassimo». Il Comune non ha fatto mancare il suo appoggio in termini economici alla squadra. «Un ringraziamento – conclude Chiarelli - va all’amministrazione comunale e in primis al sindaco e alla sua giunta per la grande disponibilità e sensibilità dimostrata verso questo progetto così ambizioso».
Pino Perciante
Gazzetta del Mezzogiorno |
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |