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| Volley: Oggi inizia il Trofeo delle Regioni |
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28/06/2009
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| E’ un evento atteso per un intero anno ed eccolo arrivato: puntuale a cavallo dei mesi di giugno e luglio, a chiusura di tutte le attività federali di ogni ordine e tipo, all’indomani dell’avvenuta assegnazione dei titoli giovanili di categoria, il Trofeo delle Regioni apre i battenti. Dopo aver festeggiato le nozze d’argento, l’edizione 2009, la ventiseiesima dalla sua introduzione, avrà la sua location nel Friuli Venezia Giulia, a Lignano Sabbiadoro. Le spiagge della rinomata località balneare ospiteranno tutti gli incontri del beach volley, mentre per le gare indoor sono sette i campi di gioco: quattro a Lignano e tre a Latisana, distante circa quindici chilometri.
Le rappresentative che si giocheranno il successo sono il punto di arrivo di un lungo lavoro di selezione, valutazione e formazione svolto nelle singole regioni dai comitati periferici: attraverso la stretta collaborazione fra selezionatori e allenatori delle varie società si è giunti a dare vita a squadre che disegnano il quadro del valore delle realtà pallavolistiche del territorio nazionale e testimoniano un lavoro di stretto contatto fra i Comitati Provinciali e Regionali della FIPAV e le società, volto a portare al Trofeo la rappresentativa migliore. Per questo quello di Lignano, soprattutto in questa fase di crisi economica e anche sportiva, è un momento di alto livello agonistico e di riflessione per il mondo della pallavolo su quello che potrà essere il proprio futuro che si interroga sempre più frequentemente sulla valorizzazione dei vivai e la formazione delle nuove leve del volley.
Il tutto inserito nella cornice di una località e di un’organizzazione che sappiamo sarà certamente all’altezza e di una cinque giorni di partite, vittorie, sconfitte, gioie e qualche volta lacrime che sapranno emozionare e appassionare gli atleti, i dirigenti, i genitori e tutti coloro vorranno partecipare a quella che resta prima di tutto una grande festa della pallavolo.
Grandi le aspettative delle selezioni lucane dopo il lungo cammino di preparazione, giunte all’appuntamento clou per il quale hanno lavorato un anno intero.
La selezione indoor maschile –categoria under 16 - ha dato spazio a quelle società del territorio che rappresentano lo zoccolo duro del settore maschile, guidata ancora una volta dai mister Giancarlo D’Amico e Pierpaolo De Pace, apre la contesa lunedì mattina alle 10.30 sul campo di Latisana, contro la perdente dell’incontro Sicilia-Abruzzo e poi a seguire con la vincente tra le due, provando ad ottenere da subito un buon piazzamento che renda onore al quinto storico posto finale dello scorso anno. La selezione rosa dei coach Caterina Cristallo e Dino Viggiano, -categoria under 14 - è attesa lunedì alle 15.00 alla Palestra Nievo di Lignano dalle quotate colleghe dell’Emilia Romagna, con l’obiettivo di non partire battute in partenza ma stimolate a giocarsi tutte le proprie carte per conquistare altresì una degna considerazione. Partono decise con l’obiettivo di migliorare rispettivamente il tredicesimo ed il diciassettesimo posto dello scorso anno per iniziare a risalire la china verso le posizioni di vertice le coppie del beach: la maschile sotto la guida tecnica di Sandro Passaro sfiderà lunedì i colleghi del Piemonte, la femminile, allenata da Pamela Petrone, dovrà vedersela in contemporanea con le ragazze abruzzesi.
La cerimonia di apertura della cinque giorni è in programma per le 20.30 di stasera con il ritrovo delle ventuno delegazioni regionali presso il Parco San Giovanni e la sfilata delle stesse lungo Via Tolmezzo e Viale Gorizia con arrivo nel piazzale della Terrazza a Mare di Lignano ove si terranno i saluti delle autorità istituzionali e federali presenti.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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