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| Bella Calcio, iscrizione a rischio Pio Lioi ora lancia l’allarme |
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26/06/2009
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| BELLA . «Nessuna buona notizia. L’iscrizione è a rischio, anche se farò di tutto per evitarlo». E’ allarme per il calcio a Bella. Due anni dopo la fusione fra le Virtus e lo Sporting, che aveva dato vita al Bella Calcio (2007), arriva l’allar - me del presidente Pio Lioi. Un uomo solo al comando, non della gara, ma di una società che rischia di andare incontro, se non al «game ove», almeno a un campionato fatto di stenti, economicamente parlando.
«Qualche sera fa c’è stato un incontro – racconta l’ex timoniere della Virtus Bella, regista dell’unione fra le due squadre locali – che doveva servire per capire se e quali potevano essere le nuove forze imprenditoriali, interessate ad aiutare la squadra nella stagione 2009/2010. Ci aspettavamo una risposta perlomeno discreta». E invece? «Abbiamo constatato quello che temevamo – prosegue Lioi – e cioè un forte disinteresse. Alla riunione sono intervenuti soltanto gli attuali soci, alcuni solo per dovere morale e per passione». Come si è arrivati a questa situazione? «La fusione di due anni fa – spiega – non ha portato a nulla di positivo, solo a un peso economico maggiore da sopportare, fra scuola calcio e campionato di Promozione. Ci ho rimesso molto, ma sono andato avanti: ora, però, non posso più sostenere la situazione da solo». Eppure con ventimila euro si può gestire una stagione, considerando che la squadra di mister Del Pino è quasi interamente composta da giocatori locali (pure bravini), se si eccettuano il portiere e altri due ragazzi di Baragiano. Quale può essere la soluzione? «Per ora, una sola: io pago l’iscrizione al campionato, poi penseranno loro a gestire il tutto, con una colletta popolare o trovando qualcuno che dia loro una mano. Di più non posso fare».
ANTONINO PALUMBO
Gazzetta del Mezzogiorno |
CRONACA
SPORT
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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