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| Serie D: Perniola «Al Matera non interessa in quale girone sarà inserito» |
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24/06/2009
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| MATERA .Le piste battute dal Fc Matera portano adesso sulle tracce di qualche buon elemento per il centrocampo. Dopo aver messo a segno un doppio colpo con l’innesto in rosa del difensore centrare Renato Bartoli e della punta Giuseppe Genchi, il club biancazzurro prevede di aggiungere altri pezzi importanti sulla sua scacchiera. Per la fine del mese si conta di andare oltre la mera ossatura del collettivo che scenderà in campo nella prossima stagione agonistica.
«Contiamo di fornire al tecnico Pino Giusto una squadra allestista almeno all’80 per cento, per la fine di questo mese», afferma il presidente Tommaso Perniola.
Staff tecnico e direttore generale, oltre ai vertici del sodalizio biancazzurro, sono all’opera in tal senso, tra contatti e incontri.
«Speriamo in settimana di concludere quale altra trattativa continua il massimo dirigente -. Le cose dovrebbero andare bene, ma il condizionale è d’obbligo. Meglio andare cauti, non vogliamo fare promesse o proclami».
Sulle frequenze di «radiotifo», intanto, ritorna puntuale un altro tormentone dell’estate: in quale girone sarà inserito il Fc Matera? Le lucane di serie D finiranno insieme a calabresi e siciliani?
«Ogni anno è la stessa storia - dice Perniola - e le voci, non solo a livello di capannelli di tifosi, iniziano puntualmente a girare. Fu così pure lo scorso anno, e poi lucane e pugliesi finirono, come al solito, insieme alla squadre della Campania. Il nostro club, con tutta franchezza, il problema non se lo pone. Nel senso che non ci importerebbe nulla di finire in trasferta in Sicilia e Calabria. Qualunque sia il girone nel quale saremo inseriti, lo affronteremo con impegno, senza stare a dire o a fare altro»
di ENZO FONTANAROSA
Gazzetta del Mezzogiorno |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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