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| Basket: La «Vito Lepore si aggiudica il memorial «Antonello Pergola» |
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18/06/2009
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| Nel distratto e torrido clima di metà giugno gli appassionati di basket potentini non hanno fatto mancare il loro affetto ai familiari di Antonello Pergola, il promettente cestista del capoluogo scomparso da pochissimi anni.
Ne è uscito così un gran successo con il torneo di basket Antonello Pergola, che si è svolto lunedì e martedì a Potenza sul parquet del palasport di Rossellino, l’impianto intitolato allo sfortunato atleta potentino a seguito di una petizione popolare sostenuta da un’incredibile raccolta di firme (ottomila in un solo mese). Si sono sfidate otto squadre, quattro di giovanissimi ('96 e '97) e altre quattro squadre composte, alla rinfusa, da amici di Antonello. In questi casi il risultato sportivo è probabilmente l’ultimo dettaglio e sul piano agonistico va rilevata solo la vittoria della Vito Lepore sul Nuovo Basket Potenza nel torneo under 13 (terza la Timberwolves e quarto il Basket Potenza). «Il torneo è andato molto bene – ha commentato ieri sera Gerardo Pergola, zio di Antonello e organizzatore della manifestazione – e siamo rimasti soddisfatti della grande partecipazione di tutti i ragazzi presenti qui con noi, che hanno recepito il messaggio che volevamo dare. Oltre a ricordare Antonello, era molto importante creare un momento di aggregazione, stando insieme per riscoprire i valori dell’amicizia e dello sport, come purtroppo capita sempre più di rado. Dopo questo memorial –aggiunge Pergola –, che si chiude senza vinti e vincitori, a partire dall’anno prossimo vorremmo istiuire un trofeo intitolato ad Antonello estendendo la partecipazione anche a squadre provenienti da fuori regione».
ANGELO LA CAPRA
Gazzetta del Mezzogiorno |
CRONACA
SPORT
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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