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| Calcio D: per il Francavilla niente campionato |
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7/06/2009
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| FRANCAVILLA – Il presidente Franco Cupparo si dimette dalla società e non iscrive la squadra al prossimo campionato. Un vero e proprio fulmine a ciel sereno. Una situazione che ha dell’incredibile, per una società che in questi anni di militanza in serie D, ha onorato sempre il proprio nome. Quattro anni consecutivi di Interregionale, non sono pochi, per un piccolo centro di poco più di quattromila anime, che ha sempre avuto la passione del calcio. Ma adesso, sembra essere arrivato il momento di chiudere la “favola”. La questione con l’amministrazione comunale ancora non ha trovato una via di uscita, ormai è da due anni che va avanti questa storia. Dei settantamila euro che la società avanza dalle casse comunali, neanche a parlarne al momento. I lavori che vennero fatti nell’estate di due anni fa, allo stadio “Nunzio Fittipaldi”, con l’autorizzazione del comune, riguardarono l’adeguamento delle tribune, spogliatoi, manto erboso e impianto di irrigazione, più l’acquisto di attrezzature di arredo, quali: panchine, porte da calcio e via dicendo, che servirono per la messa in sicurezza dell’impianto. Sicurezza richiesta dal Decreto Amato, che serviva per avere i certificati di regolare adempimento alle normative specifiche per i luoghi di pubblico spettacolo, e quant' altro per la sicurezza della struttura e del pubblico. Dal comune, hanno fatto sapere che solo una parte di quella somma verrà restituita, poi invece per quanto riguarda l’attrezzatura di arredo, potrà essere smontata e portata via. Naturalmente, questa comunicazione ha fatto andare su tutte le furie il presidente Cupparo, facendolo arrivare a questa drastica decisione. Ora, l'auspicio da parte dei tifosi e di tutti gli appassionati di calcio, è quello di vedere seduti ad un tavolo specifico, amministratori del comune con i dirigenti rossoblu, per trovare una soluzione definitiva e rapida alla questione, per evitare di far scomparire il palcoscenico della serie D in riva al Sinni. La mancata iscrizione al campionato, sarebbe una gravissima perdita sia economica che di immagine, per un territorio che vive un periodo davvero difficile. Gli introiti legati all’arrivo in zona di centinaia di persone, per le gare casalinghe del Francavilla, andrebbero così a finire nel nulla. In più, c’è da sottolineare la visibilità che andrebbero a perdere gli sponsor e tutta quella gente che ruota intorno alla società. E poi naturalmente, il destino di molti giovani calciatori attualmente in rosa, ma anche quelli dell’area, che vedrebbero svanire così il sogno di indossare un domani la casacca rossoblu. Intanto, dal comune di Francavilla, fanno sapere che non si rilasciano dichiarazioni, per evitare di fare confusione sull’argomento. L’amministrazione ha deciso di parlare tramite comunicati stampa.
Claudio Sole |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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