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| Calcio: il Francavilla attende la riunione del dieci |
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5/06/2009
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| FRANCAVILLA – La formazione francavillese, è alle prese con nuovi assetti societari e nuove manovre. Però, ancora non si è deciso niente, se prima non ci si incontra per una riunione societaria, che verrà fatta il dieci di Giugno. Ma adesso, tutto è incentrato sulla questione comune società, per risolvere i problemi legati alla faccenda dei soldi che avanza la F.C. Francavilla dalle casse comunali. Però, si spera di risolvere il tutto in maniera positiva, per poi arrivare alla data del dieci, cercando di parlare di altri argomenti, che riguardano la prossima stagione. Ed allora, per quella data, tutti insieme si comincerà a discutere di ragionamenti tecnici e legati a chi dovrà guidare in panchina la squadra con giocatori da acquistare e da cedere. Sicuramente l’argomento più intrigante è quello relativo alla guida tecnica. Che vede il sodalizio francavillese ancora non deciso da questo punto di vista. Il tecnico serbo Ranko Lazic, non è certo che rimanga ancora, anche perché oltre alla decisione da prendere in società, bisogna tener conto della volontà del mister, che potrebbe decidere di cambiare aria, valutando magari altre proposte. Ricordiamo che il serbo è da tre anni che allena i rossoblu e quest’anno ha ottenuto con i sinnici, il record di punti in serie D (quarantasette) piazzandosi al settimo posto. Un buon risultato, considerando anche che ad un certo punto della stgione nell’ambiente rossoblu, si cullava il sogno dei play off, che erano lontani di pochissimi punti. Sciolta la riserva sul nome della guida tecnica, il Francavilla comincerà a lavorare sui giocatori, cercando di puntare su giovani motivati e volenterosi di mettersi in mostra. La voglia è quella di formare un gruppo affiatato e magari capace di ottenere un qualcosa in più di una semplice salvezza anticipata, con giocatori capaci di scendere su qualsiasi campo, senza nessun tipo di paure. Insomma, una squadra che deve essere capace di raggiungere mete ambiziose. Nella cittadina in riva al Sinni, tutto questo lo sperano e vogliono che si realizzi.
Claudio Sole |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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