POLICORO - Sono partiti i Giochi in Magna Grecia 2009, giunti alla dodicesima edizione. Per ora, a farla di padroni, sono stati gli scacchi ed il calcio giovanile. «Anche se - ha dichiarato il patron, Giuseppe Satriano - a breve entreranno in campo altri sport come il badmington, con gare che si svolgeranno a Santeramo in Colle, l’equitazione, al centro ippico del team Tucci, di Tursi, la danza sportiva». Discipline che hanno messo in evidenza la capacità di “espandersi” di questa manifestazione su scala meridionale. «Per quanto attiene al calcio, ad esempio - ha continuato il dirigente - abbiamo all’Akiris di Nova Siri circa duecento tra giocatori, accompagnatori, tecnici, di squadre provenienti da Sicilia, Campania, Puglia, Calabria. Le formazioni iscritte alle cinque categorie (primi calci, piccoli amici, allievi, giovanissimi, esordienti) sono ben quarantacinque, un numero da considerare elevatissimo. Già domani si svolgeranno le prime gare di finale». Intanto, è stato seguitissimo è stato il derby policorese tra gli esordienti del Re Leone e del Padre Minozzi. Hanno vinto i primi, 5-0, con ben tre gol del bomber Giuseppe Vinci. Le partite si svolgono tra Policoro e Scanzano Jonico. Ma, hanno avuto il via anche le tappe del torneo di scacchi, organizzato da Ernesto Paiano. Il 17 maggio scorso, infatti, si è svolto il primo torneo nella struttura di San Basile, in Calabria. Seguiranno altre tappe, una in Campania, una in Puglia, prima del gran finale di Policoro, in programma il 28 giugno prossimo. Satriano, però, riserva il clou della sua manifestazione alla chiusura: «Si tratterà di uno spettacolo di danza classica, dal titolo Pinocchio, burattino, bambino o ballerino? Si svolgerà presso i Giardini murati. Aspetto tutti».
Filippo Mele
La Gazzetta del Mezzogiorno |