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Calcio: S. Genzano sconfitta pesante, Donato Nei: è giusto mettermi da parte

2/06/2009



Non c'è dubbio per lo Sporting Genzano è stata la sconfitta più pesante della stagione. Nell’andata dei play-out il Sant'Antonio Abate senza fare cose eccezionale espugna il «Comunale». Una gara iniziata bene per i biancorossi che avevano avuto un’ottimo approccio alla gara fallendo il gol del vantaggio in diverse occasioni. Poi come un copione la solita svista arbitrale su un rigore apparso netto per fallo di Coccurullo su Impagliazzo ed il solito calo di concentrazione sul finire di tempo permettono agli ospiti di segnare sulla prima palla gol creata. Nella ripresa ci si mette anche la sfortuna è il caso di dire piove sul bagnato. Prima si fa male Impagliazzo, lussazione spalla, poi Bacio Terracino, stiramento. Nonostante tutto il pareggio era a portata di mano ma Murano in due circostanze sbaglia due gol praticamente fatti. «Sono andati in gol sulla prima vera palla gol creata mentre noi in precedenza ne abbiamo sbagliato parecchi - ammette il presidente Donato Nei - è un limite che ci portiamo dall’inizio della stagione, senza un attaccante di peso è difficile metterla dentro in questo campionato» A questo punto la salvezza diventa difficile, ci credete ancora? «Noi abbiamo l’obbligo e la dignità di andarci a giocare gli ultimi novanta minuti con serietà e professionalità - poi continua - mi rendo conto che è difficile vincere con due gol di scarto a Sant'Antonio Abate ma ci dobbiamo credere perché il calcio è imprevedibile. Comunque credo che abbiamo fatto tanti sacrifici quest’anno ed il mio rammarico più grande è stato il veder poca affluenza sulle gradinate - dice ancora Nei - forse la cittadinanza non si rende conto che significa per una piccola realtà come noi disputare la serie D». Questa constatazione influirà sul futuro? « Si credo che dopo cinque anni bellissimi è giusto mettermi da parte - poi conclude - ringrazio tutti quelli che mi hanno aiutato, ci vogliono persone nuove e se ci saranno auguro a loro gli tessi successi nostri, forse solo la salvezza mi potrebbe far cambiare idea».

Domenico Teto
La Gazzetta del Mezzogiorno


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