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| A Senise in programma le gare di canottaggio |
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30/05/2009
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| SENISE - Ritornano ad incrociare i remi sulle acque del lago Monte Cotugno. Oggi (ore 16) e domani (ore 9) il campo di regata del bacino di Senise, sarà teatro di una due giorni di canottaggio. A impreziosire e dare respiro internazionale alla manifestazione, sarà il campione olimpionico Giuseppe Abbagnale, testimonial illustre dell'evento, che sarà presente in entrambe le giornate. In palio, punti preziosi per i campionati nazionali Coppa Montù e Trofeo d'Aloja, nella competizione che si terrà domani e che vedrà ben 213 atleti scendere in acqua, impegnati in gare singole e batterie. Le gare si disputeranno sulla lunghezza dei 2000 metri. Impegnate le maggiori società di canottaggio di Puglia, Campania e Basilicata, oltre alla novità della società Ilva di Napoli, che si aggiunge ai blasonati club pugliesi, come la Lega Navale Barletta, i V.V. F.F. di Brindisi, la Pro Monopoli, il Monopoli 2005, il Cus Bari e il Barion, la Lega Navale di Brindisi, un atleta del Cus Ferrara, e naturalmente la Canottieri Lucani a cui si aggiunge la novità lucana dei Canottieri Val d'Agri, che partecipa con 2 atleti. La competizione di valore nazionale è preceduta, nella giornata di oggi, dal 2° trofeo Coppa Pollino, che si tiene nell'ambito della manifestazione «Il Parco promuove il lago», giunta anch'essa alla seconda edizione. La Coppa Pollino è una gara promozionale di canottaggio che si svolge sulla lunghezza dei 500 metri, e che vede 80 atleti in gara. L'intera manifestazione è patrocinata dai Comuni di Senise e S. Severino Lucano, dalla Comunità Montana Alto Sinni e dall'Ente Parco Nazionale del Pollino. Le gare cadono proprio in concomitanza con la 6° Giornata Nazionale dello Sport, indetta dal Coni, che si celebra il 31 maggio.
Rocco Sole |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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