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| Il piccolo Vespe è la grande speranza degli scacchi lucani |
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27/05/2009
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| MATERA - Cresce il movimento scacchistico provinciale. Soprattutto a livello di giovanissimi. Per il primo anno nella storia della Federazione scacchi regionale, molti ragazzi delle cinque categorie distinte per età (under 8, 10, 12, 14, 16) parteciperanno alla finale del Campionato giovanile, in programma a Courmayeur dal 29 giugno al 5 luglio prossimi . Under selezionati attraverso tornei in fase di svolgimento. Sabato scorso, ad esempio, il primo open di Matera, a cui hanno preso parte quattordici iscritti all’accademia scacchistica «Nicola Lapacciana», è stato vinto da Roccomaria Antonio Vespe davanti a Fr ancesco Colucci. Entrambi under 10, si sono classificati per la finale valdostana. Vespe, che non ha ancora 9 anni, ha sconfitto anche under 14 ed under 16. Con loro, alla conclusione del torneo, arbitrato e diretto da Eernesto Paiano, delegato regionale della Federazione scacchi italiana (Fsi), si sono aggiudicati il biglietto per la finale nazionale anche Giovanni Simeon e, cat. 14 anni, e Tommaso Calculli, 16 anni. Le sfide svoltesi nella città dei Sassi, infatti, erano aperte a tutte e cinque le categorie giovanili. A Courmayeur si laureeranno, quindi, i cinque giovanissimi e le cinque giovanissime campioni d’Italia. Quello di Matera è stato il quarto torneo giovanile lucano dell’anno (gli altri tre si sono disputati in provincia di Potenza). A quello di Spinoso, altresì, si erano già classificati per la finale nazionale altri ragazzi del materano. Si tratta degli under 10 Vincenzo Garriamone ed Antonello Lomurno e dell’under 18 Alfredo Di Caro. Le ultime partite tra giovanissimi in programma, che si giocheranno oggi a Matera.
Filippo Mele
La Gazzetta del Mezzogiorno |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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