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| Calcio D: Sporting Genzano, due giorni di meritato riposo prima dei play out |
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25/05/2009
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| GENZANO - Sabato pomeriggio c'è stato il rompete le righe per lo Sporting Genzano che ha ricevuto due giorni di riposo dopo il test famiglia. Si riprende oggi. È stata una settimana di duro lavoro quella della formazione altobradanica che si sta preperando per questi playout. Nella partitella di sul prato del comunale mister Bacci ha potuto verificare la condizione di tutti gli effettivi. La squadra è sembrata in palla e soprattutto c'è grande spirito di sacrificio da parte di questi ragazzi che vogliono conquistare la salvezza. Un traguardo che se raggiunto assumerebbe il valore di un impresa per questa piccola realtà calcistica, un obbiettivo importante per il sodalizio del presidente Donato Nei che vuole restare in serie D. Hanno svolto lavoro differenziato l’attac - cante Impagliazzo che lentamente sta migliorando ed il difensore Carlino uscito per infortunio nell’ultima gara contro il Matera. Tutti e due dovrebbero farcela per il primo round del 31 Maggio ma lo staff medico non vuole sbilanciarsi e i test della prossima settimana saranno decisivi. Certo tutti si augurano che il bomber ex Ischia possa giocare perché in questo tipo di gare la sua esperienza sia tattica che tecnica è indispensabile. Ma il tecnico Bacci non vuole fasciarsi la testa: «Per il nostro gioco è importante ma abbiamo altre frecce da poter utilizzare, aspettiamo e poi faremo le giuste valutazioni». Del resto a questo Genzano servirebbe come il pane il Compierchio di inizio stagione quando i suoi gol avevano regalato punti importanti. Al Sibilla nella prima di campionato e poi la doppietta al Pianura avevano dato grande valenza al baby attaccante foggiano, poi condizionato da tanti infortuni muscolari. Ora tutti si aspettano il suo ritorno.
Domenico Teto
La Gazzetta del Mezzogiorno |
CRONACA
SPORT
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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