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| Calcio D: Matera, «si faccia tesoro dell’esperienza» |
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24/05/2009
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| MATERA - Il campionato terminato una settimana fa non ha mancato di offrire emozioni a tutto l’ambiente biancazzurro. La noia, tra alti e bassi, nell'FC Matera di sicuro non ha trovato spazi. Anche se, gli sportivi e non solo loro, avrebbero voluto assistere a una “monotona” sfilza di successi che sarebbero stati opportini quanto meno ad assicurare la conquista degli obiettivi ai quali puntava la società prima che il campionato partisse. Per tutto quanto è accaduto, a voler vedere la cosa con ottimismo, sulla salvezza blindata nell’ultima giornata si deve pensare a costruire quel ponte che dovrebbe condurre nei campionati professionistici. La prossima stagione deve vertere a questo. È quanto tutti si aspettano. «È chiaro che si era partiti in questo campionato appena trascorso con altri intenti - afferma il difensore Gaetano Lonardo -. Ma è stato un anno un po’ travagliato per il FC Matera. Non dimentichiamo che la squadra ha subito diversi cambiamenti, dai diversi allenatori che si sono succeduti sulla panchina biancazzurra agli stessi calciatori che sono passati dallo spogliatoio. Sinceramente, risulta difficile che alla fine, a furia di continue trasformazioni, si possa riuscire a fare bene e ottenere il massimo». Va fatto tesoro, pertanto, della questa stagione agonistica passata. «Senza ombra di dubbio - continua Lonardo -, si dovrebbe fare tesoro della esperienza maturata, prendendo ad esempio non sono quanto di buono fatto. Anzi, delle esperienze negative si dovrà capire in cosa si è sbagliato. La società, quindi, dovrà partire da queste premesse per programmare il prossimo anno. È un club ambizioso e che non merita affatto di stare in questa categoria. Si compone di persone intelligenti che di sicuro sapranno dare un nuovo e migliore impulso per fare sempre meglio e a non fallire gli obiettivi». Come vede il suo futuro? Potrebbe trovare ancora posto sulla panchina biancazzurra? «Martedì scorso c’è stato un incontro con i responsabili del club -spiega il difensore - ma si è trattato di un momento informale nel quale ci siamo salutati prima di tirare il fiato. Io, ad ogni modo, ho dato la mia disponibilità eventualmente dovesse esserci una proposta da parte del Matera. Al momento, ripeto, non c’è stato nulla di ufficiale. In questa squadra sono stato bene e ritengo che ci siano tutte le premesse per poter fare bene. L’ambiente è quello giusto e, personalmente, la società mi ha trattato davvero bene. Il mio unico rammarico è stato quello di essermi infortunato e, di conseguenza, essere stato lontano un po’ dal campo. Avrei voluto dare di più alla squadra anche se, quando ho potuto, mi sono sforzato di dare sempre il massimo».
Enzo Fontanarosa
La Gazzetta del Mezzogiorno |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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