E’ come se si fosse vinto uno scudetto, un piccolo scudetto, quello dei poveri. In casa Vultur Rionero si è festeggiato dopo il triplice fischio del sig. Pirone di Ercolano, che ha diretto, la gara di ritorno dei play out fra Atella M.Vulture e Vultur Rionero. Quel triplice fischio sanciva, sì, la vittoria (2-1) per l’Atella, ma assicurava la permanenza in Eccellenza al Vultur Rionero. Massima soddisfazione per i dirigenti, fra cui Marco Michele Grieco, delegato del sindaco Antonio Placido, dopo che questi aveva dovuto assistere, nello scorso dicembre, alle dimissioni in massa della dirigenza, dell’allenatore e di gran parte dei giocatori. Alla fine del girone di andata, con soli 4 punti in classifica, appariva pazzesco pensare ad un girone di ritorno che potesse assicurare tanti punti utili per conservare il posto nel massimo campionato calcistico regionale. La Vultur Rionero invece ha recitato, fino in fondo, la sua parte, difficile ma vincente e gratificanta anche dal sostegno dei propri tifosi, commoventi fino all’ultimo. Marco Michele Grieco, supportato da altri pochi volenterosi, fra cui Santoro, Curatella, Caputi, Larotonda, s'è dovuto rimboccare le maniche, ha ricostruito la squadra per nove undicesimi, ha dato fiducia ad Emanuele Finamore, per la parte tecnica, e tutti sono andati avanti con un unico obiettivo: la salvezza. «Obiettivo raggiunto -annota Caputi- ed era quello che avevamo chiesto ad Emanuele Finamore a dicembre, perché non so quanti, allora, avrebbero accettato quell'incarico con quell'obiettivo». Una bella impresa? «Certamente,- ribatte Curatella- ed intendiamo andare avanti in questa esperienza pur aprendo le porte a quanti, con correttezza, serenità, tranquillità e serietà, senza secondi fini, vorranno affiancarci» . «Il mandato ricevuto dal sindaco Placido è certamente andato a buon fine - osserva il commissario straordinario, Grieco - con soddisfazione di tutta la comunità calcistica e no. Occorre , ora, trovare persone seriamente interessate ed appassionate di calcio nella nostra città. Sappiamo che le squadre e le società si formano a luglio, o giù di lì. Noi siamo pronti e a disposizione»
da www.lagazzettadelmezzogiorno.it
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