|
|
| Prima divisione: Potenza, nulla è lasciato al caso |
|---|
15/05/2009
|
| Un caldo quasi estivo sta accompagnando gli ultimi giorni di lavoro del Potenza Sport Club che domenica, a meno di liete sorprese, chiuderà la propria stagione in Prima Divisione ospitando il Benevento. La squadra prosegue con impegno il programma di lavoro. Nulla infatti sarà lasciato al caso, nella consapevolezza che fino a quando la matematica non avrà emesso il suo insindacabile verdetto, bisognerà lottare per onorare al meglio la maglia rossoblu. Nella mattinata di mercoledì infatti Groppioni e compagni hanno tenuto un lungo allenamento coinciso con una parte sia atletica che tattica. Con l’eccezione di Cuomo e Di Bella che hanno accusato dei lievi risentimenti muscolari al quadricipite, tutto l’organico si è allenato. Durante il pomeriggio niente lavoro di campo, con la squadra impegnata a visionare i prossimi avversari grazie a supporti televisivi. Oggi pomeriggio è prevista invece la consueta partitella in famiglia con inserimento di elementi provenienti dalla categoria Berretti. L’occasione sarà propizia per saggiare la condizione fisica e mentale dell’intera squadra in vista di una sfida ancora decisiva per la classifica finale. Domenica al Viviani, infatti, arriva un Benevento in corsa, ma solo dal punto di vista aritmetico, per la promozione diretta in serie B.
In questa stagione i sanniti hanno conseguito un superlativo rendimento casalingo al «Santa Colomba» (ben 13 vittorie, 3 pareggi e 1 sola sconfitta). Di contro, fuori dal terreno amico, i campani hanno vissuto molti alti e bassi. In 16 gare i giallorossi hanno maturato fuori casa il bottino di 4 vittorie, 7 pareggi e 5 sconfitte. Le «streghe» hanno colto il massimo dalle seguenti 4 trasferte: Lanciano (1-0) Pistoiese (3-1) Foligno (1-0) e Juve Stabia (1-0). I 7 pareggi sono stati realizzati sui seguenti campi: Taranto (1-1) Sorrento (1-1) Real Marcianise (2-2) Paganese (1-1) Pescara (1-1) Foggia (1-1) e Cavese (1-1). «Semaforo rosso», infine, per il Benevento in 5 occasioni: Crotone (0-2) Arezzo (1-4) Ternana (1-2) Perugia (1-2) e Gallipoli (0-2).
di Mario latronico
Gazzetta del Mezzogiorno |
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |