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| Calcio D: il Francavilla chiamato alla prova verità |
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9/05/2009
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| FRANCAVILLA - Seduta di rifinitura questa mattina in casa Francavilla. La formazione è attesa dall'ultima trasferta stagionale di domani pomeriggio in casa del già retrocesso Venafro. Potrebbe essere la giornata decisiva per conquistare la matematica salvezza. Ecco perché la gara, contro la squadra molisana dovrà essere affrontata con la massima concentrazione e determinazione, in modo tale da poter portare a casa la vittoria. I tre punti ricordiamo, regalerebbero la salvezza matematica ai sinnici ma potrebbe bastare anche un pareggio o addirittura una sconfitta. Il tutto però, avverrà in funzione del risultato che otterrà l'Angri, diretta concorrente per evitare i playout. Ma i rossoblù dovranno pensare solo ed esclusivamente a se stessi per raggiungere quanto prima il proprio obiettivo, cercando di superare il record di punti ottenuti in serie D, che al momento sono 47. Mancano due sole gare al termine della stagione regolare, si potrebbero conquistare ancora sei punti, chiaramente Venafro e Pianura permettendo. Non sarà della gara, il match winner della vittoriosa partita contro il Brindisi, Sebastian Di Senso, fermato dal giudice sportivo per una giornata. Ma al contrario rientrerà invece il difensore Nicholas Nicolao, che aveva saltato l'ultimo turno di campionato per squalifica. Bisognerà affrontare questa trasferta con grande rispetto per l'avversario, perché altrimenti potrebbe riservare brutte sorprese. Ormai la squadra molisana retrocessa nel campionato di eccellenza, giocherà senza niente da perdere. Il tecnico Lazic, dovrà colmare l'assenza del centrocampista Di Senso. Il calciatore della squadra sinnica, probabilmente uno degli uomini più in forma, dovrebbe essere rimpiazzato da Romaniello che, nella gara contro i pugliesi, inizialmente era partito dalla panchina. Il Francavilla in questa stagione in trasferta, ha conquistato tre sole vittorie, quattro pareggi e ben nove sconfitte. Undici le reti messe a segno e ventidue quelle subite. Un ruolino di marcia al di sotto delle proprie possibilità.
Rocco Sole |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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