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| Lazic, un pò di fortuna non guasta. Silva, va bene anche così |
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4/05/2009
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| FRANCAVILLA – Tre punti fondamentali del Francavilla, per arrivare alla quarta permanenza consecutiva in serie D. In campo, due squadre desiderose di accaparrarsi l’intera posta in palio. Il Brindisi, già vincitore del campionato è arrivato in riva al Sinni per portare dei punti a casa. Per il Francavilla invece, la vittoria era fondamentale per allontanare la zona play out alle sue spalle. «Siamo stati bravi – dice mister Ranko Lazic – a conquistare una vittoria importante per noi. A tratti, abbiamo fatto un buon calcio, non era facile contro un Brindisi ben messo in campo, che non ci ha regalato niente per tutti i novanta minuti. Però è giusto così, siamo in un campionato e bisogna rispettare le regole». I ragazzi di mister Silva, scesi in campo con alcune assenze, hanno disputato una buona gara, facendo capire sin dalle prime battute di gioco di non essere in vacanza. Il Francavilla invece, ha giocato con concentrazione e senza distrazioni, pressando sempre sui portatori di palla avversari. «Su un campo abbastanza scivoloso – continua Lazic – abbiamo giocato delle buone palle, anche se a tratti, dei lanci lunghi in avanti non mi sono piaciuti. Ma tutto sommato va bene così, anche la buona sorte è stata dalla nostra parte. Mi riferisco alla rete del 2-1, segnata in mischia con un tocco avversario». Ricordiamo che il primo tempo, si è giocato sotto una pioggia copiosa, che ha reso il terreno di gioco bagnato, ma nella ripresa, il sole è ritornato a splendere sul “Fittipaldi”. La rete della vittoria rossoblu, è arrivata al 28’ della ripresa, su calcio di punizione calciata da Di Senso, con una leggera deviazione in barriera di Corazzini. «Mi è piaciuta molto – continua il serbo – la squadra quando ha giocato palla a terra sfruttando le fasce, invece con il gioco centrale spesso siamo stati approssimativi, con i loro centrali bravi a spezzare l’azione. Credo, che la vittoria l’abbiamo meritata, il pareggio forse ci stava stretto per quando visto in campo. Ora – termina Lazic – ci manca un punto per la salvezza matematica, dopodiché, la società comincerà a programmare per la prossima stagione». La vittoria dell’Angri a Torre del Greco, ha rinviato di altri novanta minuti la salvezza. Domenica prossima a Venafro, potrebbe esserci la meritata permanenza in serie D. Poco soddisfatto in sala stampa invece, il tecnico lombardo Massimo Silva, ma non tanto per la sconfitta dei suoi, ma per l’arbitraggio: «Faccio i complimenti – dichiara il tecnico Silva - alle due squadre per quanto visto in campo, meno all’arbitro per come ha diretto la gara. Fa niente, ci va bene anche così. In campo – continua – ho fatto giocare chi ha giocato di meno in questa stagione, era giusto dare spazio ai molti giovani della nostra rosa, che hanno dimostrato il loro valore». L’amarezza nell’ambiente brindisino è dovuto soprattutto al presunto calcio di rigore non fischiato nei primi quindici minuti di gioco, per una trattenuta ai danni di Pinamonte. Ma a essere sinceri, la trattenuta è cominciata fuori area e si è conclusa con la caduta in area, da parte dell’attaccante biancazzurro. «Sicuramente – termina l’allenatore del Brindisi – il pareggio mi avrebbe fatto comodo, ma ormai è inutile recriminare».
Claudio Sole |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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