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| Volley B2: la Sidel Lagonegro alla ricerca della vittoria |
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1/05/2009
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| | Una vittoria per continuare ad esserci. È questo il motto della Sidel, che per la volata finale del campionato incontra la formazione del Catanzano. Il turno casalingo in programma domani pomeriggio è la penultima giornata di campionato che decreterà in parte i verdetti finali della stagione 08-09. In attesa dunque del 10 maggio la Sidel si giocherà il tutto per tutto, prima in casa contro il Catanzaro e poi sabato prossimo contro il Catona, formazioni che godono di una tranquillità che li ha portati ha posizionarsi nella zona centrale della classifica. Dopo la caduta delle ultime partite dunque gli uomini di Stigliano oggi sanno che da loro ci si aspetta il meglio per difendere una stagione ottenuta con sacrifici ma anche per continuare a poter essere presente nel panorama del volley nazionale. “Abbiamo costruito l’intera stagione con molto impegno e lavoro – ha dichiarato il team manager della Sidel- e per questo giocheremo fino in fondo la nostra partita, soprattutto domani, guardando poi il risultati degli altri”. Il buon andamento del campionato fino a qualche giornata fa, lascia ben sperare per la ripresa finale dei ragazzi del presidente Cosentino, che scenderanno in campo con la voglia di riscattare le ultime sconfitte. Ora la Sidel occupa la decima posizione, a ridosso della zona rossa e in queste ultime due giornate gli scontri diretti tra le avversarie di classifica, saranno decisivi per stabilire la permanenza in B2. Mister Stigliano da parte sua, non fa i conti con la matematica della classifica , ma chiede ai suoi di dare il massimo sul campo casalingo, sapendo di poter avere a disposizione tutta la rosa guidata da Capitan Calabria, chiamato a trascinare i suoi compagni verso una vittoria decisiva. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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