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| Calcio: oggi in campo Policoro e Pisticci per i terremotati |
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9/04/2009
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| | POLICORO - Borussia Pleiade al lavoro anche nelle festività pasquali. Importante per mantenere il ritmo gara in vista della volata finale. E quale migliore squadra si poteva scegliere per una partita di allenamento se non il Pisticci, candidato alla promozione in D? L’amichevole è in programma oggi alle 18.00, al campo sportivo comunale. L'ingresso doveva essere libero, ma dopo il terremoto in Abruzzo, il tecnico Pino Viola ha deciso, su suggerimento del tuttofare “Popongo”, di raccogliere all’ingresso libere offerte, che saranno inviate ai terremotati per far sentire anche la solidarierà del calcio policorese. La partita col Pisticci vuole essere beneaugurante anche per il Borussia che, al suo primo anno nel campionato di promozione, ben guidato da Viola, allenatore che sta portando la squadra in Eccellenza. Viola si gode questo momento. Con o senza playoff vuole arrivare in Eccellenza. Ma non è solo questo a renderlo felice. Stanno crescendo alcuni giovani molto interessanti, che faranno comodo la prossima stagione, trattandosi di under, come il “veterano” difensore di fascia, Emanuele Schiraldi (classe ‘90) o gli ultimi “sbocciati”, come il centrocampista Vincendo Margiotta e l'altro giocatore di fascia Nicola Gammino (entrambi ‘91). Si pensa già al prossimo campionato? «Abbiamo messo su un buon gruppo - dice Viola - con un giusto mix di gioventù e di esperienza, ma spetterà, a chi guiderà la squadra, adottare le decisioni opportune». Sicuramente Viola... «Potrei anche cambiare aria - risponde - ma chi dovesse venire, non modificherebbe in nulla, se non in meglio, il gruppo esistente». |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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