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| Il campione di nuoto Randall Bal, ha incontrato i giovani atleti |
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7/04/2009
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| “La scuola incontra il nuoto” una manifestazione svoltasi qualche giorno fa con il campione del mondo dei 50 mt dorso Randall Bal. Il nuotatore statunitense, vincitore della medaglia ai Mondiali di Fukuoka nel 2001, ha incontrato i giovani delle scuole del distretto scolastico di Torraca (Sa), luogo dove si è svolta la manifestazione. Nell’occasione, il campione olimpionico, ha incontrato i giovani del centro nuoto Lucano di Senise, guidati dal esperto allenatore Giuseppe Acerenza. L’atleta, oltre a rispondere alle domande del pubblico presente si è esibito in un vero è proprio allenamento, mostrando i quattro stili e graziando i presenti in una performance spettacolare nello stile dorso, che gli ha regalato medaglie e record mondiale.
I giovani del centro nuoto Lucano, non hanno perso l’occasione di togliersi alcune curiosità, dalle semplici domande quali: a che età hai iniziato a nuotare, a domande più puntigliose: come conciliare le attività dello sport alla scuola. Randall, con molta semplicità ha risposto a tutte le domande, riuscendo ad essere molto esauriente affermando che, lo sport agonistico si può conciliare con le attività di formazione anche se richiede molti sacrifici. Il segreto, sta nel organizzarsi durante la giornata e nella passione che realmente una persona mette e nell’attività sportiva che ha intenzione svolgere. La manifestazione, organizzata dalla Soc. Coop. Delfy e A.S.D. Blue Project, ha avuto lo scopo di avvicinare lo sport professionistico alla realtà natatoria territoriale. Gli organizzatori, si ritengono soddisfatti della presenza considerevole dei ragazzi e la sensibilità dimostrata dal campione olimpionico nei confronti del pubblico presente durante l’intera manifestazione.
La Siritide
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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