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| Volley: al via a Lauria il trofeo “Marinella Genovese” |
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6/04/2009
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| Ha tagliato il nastro di partenza il secondo Trofeo “Marinella Genovese”, manifestazione nazionale di categoria U18 Maschile fortemente voluto ed organizzato dalla Società Polisportiva Lauria, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale. L’evento di grande portata e di ampia valenza tecnica, ha portato nella cittadina tirrenica i migliori gruppi giovanili di categoria, alcuni dei quali, come la Bre Banca Cuneo, Rpa Bacchi Perugia e Codyeco Lupi Santa Croce sull’Arno, approdati per la prima volta in territorio lucano. Nel pomeriggio di lunedì 5 aprile, la cerimonia di apertura della kermesse, con i saluti delle autorità istituzionali nelle persone dell’Assessore allo sport del Comune di Lauria, Mario Lamboglia e del Consigliere Regionale Marcello Pittella, alla presenza di tutte le squadre in lizza, in divisa di rappresentanza. Alle squadre la Polisportiva ha donato una maglia da riscaldamento sponsorizzata dall’Avis e dall’Errea, partnership della manifestazione. Un doveroso ringraziamento e tanti in bocca al lupo prestigiosi ospiti e poi subito la parola al campo per i primi due incontri da programma che hanno fatto registrare il tutto esaurito al Polifunzionale “D. D’Amico”. Hanno aperto le danze i padroni di casa della Zucchero Polisportiva Lauria affrontando i lupi de Santa Croce Pisa: dopo una partenza nettamente a favore dei toscani (8:2), i ragazzi terribili di Mirko Mastroianni hanno subito recuperato terreno e pur concedendo a tratti il vantaggio agli avversari, hanno chiuso agevolmente il primo parziale. Secondo e terzo set all’insegna di un maggiore equilibrio con i due gruppi che viaggiano punto a punto ma la Polisportiva inizia ad allungare sempre più le distanze e si aggiudica la gara. A dir poco eccellente la prova dei laurioti, tenuti particolarmente d’occhio da tutti i presenti, mostratisi compatti e avvezzi al gioco di squadra; individualità molto spiccate nel gruppo toscano, specie in banda, tecnicamente superiore ma “meno squadra”. La seconda gara ha visto contrapposti i campani del Meta Sorrento e i calabresi della Tonno Callipo Vibo: un avvio all’insegna dell’attacco per il Vibo, i cui atleti si sono avvalsi di una metodica di gioco volta a sopraffare da subito gli avversari e ad imporre in maniera netta il loro gioco. Di contro il Sorrento, pur valido, ad eccezione del terzo parziale, non è riuscito a contrastarne l’irruenza. Altrettanto densi di contenuti i due incontri di lunedì mattina: primi a scendere in campo i ragazzi della Bre Banca Lannutti Cuneo contro il Vibo Valentia: una gara molto combattuta con i calabresi, molto ordinati in campo, hanno fatto rivedere una prestazione positiva: poi, però, un infortunio piuttosto serio al centrale, ha determinato un calo nella squadra. Determinante e non certo secondario l’aspetto fisico dei cuneesi, altrettanto ben organizzati: una squadra molto forte e consistente, con un opposto molto valido, che ha espresso un buon gioco in particolare nei tre fondamentali, giocando una pallavolo semplice ma efficace. Gara tiratissima la seconda: la Rpa Perugia ha esordito contro il Santa Croce con un gioco molto preciso e puntuale a parte qualche pecca in difesa; i toscani hanno sfoderato una prestazione migliore rispetto alla prima gara, pur confermando alcuni errori tecnici già mostrati contro il Lauria. In ogni caso, una gara di spessore quanto a tecnica e tattica di schemi di gioco che ha confermato appieno le previsioni della vigilia in merito all’alto livello che caratterizza il torneo. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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