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Calcio 1^div.: sms al portiere fin da venerdì

25/03/2009



“NON CAPISCO come sul Corriere dello Sport sia stato dato lo stesso spazio al tentativo di corruzione di Soviero - documentato dai messaggi - e ad un certo signor Postiglione, che mi sembra appartenga alla categoria dei soliti noti”. Ha parlato per sottintesi Franco Manniello, dirigente della Juve Stabia, nella conferenza stampa di ieri allo stadio Menti, visibile sul sito ufficiale della società campana fino alle 19, quando è stata poi rimpiazzata dalla sintesi della partita. Il portiere affermava, proprio sul Corriere di lunedi’: “venerdì ho ricevuto un messaggio che non ho subito compreso, proveniente da un numero sconosciuto. Ho provato a capire da dove venisse e ho scoperto che arrivava da Potenza. Al primo ne sono seguiti, in serata, altri, cosi’ ho avvisato la società dell’accaduto e abbiamo sporto denuncia presso la Procura Federale. Sono stato interrogato prima della gara, ho mostrato anche il mio telefonino”. A distanza di 24 ore Manniello conferma la versione del suo tesserato: “la storia degli sms è iniziata venerdi sera, l'ultimo è arrivato sabato pomeriggio, noi già sabato mattina abbiamo denunciato alla Procura Federale”. Dalla platea i giornalisti incalzano: qual’era il contenuto degli sms? Chi ha dato il numero di Soviero all’ignoto messaggiatore potentino? Manniello non si scompone: “cosa era scritto nei messaggi rientra segreto istruttorio, quanto ai numeri, io non conosco il cellulare dei giocatori della Juve Stabia , ma per certi personaggi è abbastanza facile...”. Altra stoccata allusiva. Continuando nella visione su internet della conferenza stampa ad un certo punto una voce, fuori dall’inquadratura, afferma con sicurezza: “dei numeri avevano come prefisso 0971, quindi è Potenza”. Manniello replica: “ah, quindi è stato accertato?”. Il tema specifico cade, le chiacchiere in libertà continuano. “Ben venga il signor Postiglione che vuole querelare non so chi della Juve Stabia - insiste Manniello - noi chiediamo ufficialmente al responsabile della Digos di Potenza di fornirci il nominativo di quel signore con il cappello giallo, perché lui ha aggredito il nostro portiere, punto. Sarà la Procura Federale a fare le indagini e a vedere se era o no tutto programmato, certo è che Soviero per la prima volta giocava contro il Potenza e non aveva particolari motivi per essere bersagliato dalle palle di neve”. Il monologo del dirigente prosegue: “sottolineo poi la bontà di questi dirigenti del Potenza che vogliono fermare il pubblico e lo fanno rivolgendo parole al portiere.”. Critiche anche all’organizzazione logistica: “a Potenza sono stati cosi' solerti a mettere fuori dagli spogliatoi un poliziotto che aveva accompagnato la Juve Stabia, di solito nei nostri spogliatoi è un viavai di poliziotti non certo di Castellammare”. Città evidentemente più vicina a Cambridge di quanto si pensi: “il Romeo Menti sta diventando uno stadio modello, all'inglese, sfido chiunque nel nostro girone a perdere cinque partite di fila - di cui tre in casa - e uscire tra gli applausi come è successo a noi contro la Cavese. In tutto l’anno abbiamo avuto solo tre multe per sputi dagli spalti”.

Pietro Scognamiglio sport@luedi.it


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