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| Volley B2: la Sidel Lagonegro farà visita al Salerno |
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20/03/2009
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| | Ritrovata la forma la Sidel riprende a macinare punti. E lo dovrà fare anche contro l’Indomita Salerno, che in piena zona rossa ospiterà gli uomini di Stigliano oggi pomeriggio. Dopo la convincente e bella vittoria di sabato scorso, i lagonegresi sono in fase positiva e vorranno sfruttare al meglio la forma e il piano psicologico. Gli uomini del Presidente Cosentino devono trovare continuità se vogliono risalire la classifica e l’occasione per accorciare appunto la graduatoria è ghiotta. Quella di oggi si preannuncia come una gara non proibitiva dunque, ma servirà a confermare forma e testa dopo la vittoria sul Messina della scorso turno. Fisicamente la squadra sta bene, non ci sono grossi problemi di formazione, a parte qualche acciacco e quindi i bianco rossi sono pronti alla battaglia perchè sanno che questa è una sfida importante, vincerla significa continuare a stare in una zona di classifica vicina alle ambizioni della squadra. La scorsa settimana Mister Stigliano ha rimaneggiato il suo sestetto base, facendo giocare il giovane Carlomagno come titolare per l’intera gara ed invertendo in parte i ruoli di Cantisani e Cimino. Cambi che si sono confermati positivi e che per questa sera si prevede vengano riutilizzati dal coach lagonegrese. Contro il Salerno già la partita di andata ha dato una vittoria alla Sidel che oggi dovrà offrire il suo meglio per portare a casa bottino pieno. La vittoria potrebbe essere una importante fetta di ipoteca sulla permanenza in B2 della Sidel, che è lontana dalla zona rossa ben 5 punti. “Anche oggi dobbiamo giocare come sappiamo- ha commentato il Team Manager della Sidel Nicola Tortorella- nonostante l’avversario potrà avvalersi del fattore campo e dunque rivelarsi ostico”. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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