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| Calcio: il punto sulla Promozione |
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18/03/2009
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| L'ottava gioia di seguito della regina Real Tolve potrebbe coincidere con la fuga decisiva della corazzata di mister Camelia sul tetto della classifica di Promozione. Infatti, il contemporaneo pari del Borussia Pleiade in casa della “cenerentola” Latronico potrebbe definitivamente allontanare gli uomini di Viola dal primato. Possiamo riassumere così quanto è avvenuto, domenica scorsa, nei piani alti del torneo regionale cadetto. La doppietta di Tolve ed il solito Ragone hanno spento sul nascere ogni velleità del Moliterno. Così, il Real Tolve ha piegato senza patemi la formazione valdagrina. A sorpresa, invece, il Borussia Pleiade ha rimediato un mezzo passo falso in casa del Latronico. Nonostante il vantaggio dal dischetto di Rusciani, l'undici policorese è stato rimontato da Cavallo. Le distanze dal vertice sono ora quasi raddoppiate, passando da tre a cinque punti. Sempre in zona-podio, il Viggiano ha fatto un sol boccone del Vitalba Filiano. Sanchirico ha aperto le danze e Campisano ha messo al sicuro il risultato (poker completato da Piscopia e Cicchetti). Il Miglionico continua ad essere una delusione tra le mura domestiche: il Bella ha brindato portando a casa i tre punti. L'Atletico Scanzano non ha avuto vita facile sul terreno di gioco di Montalbano: alla fine la contesa è terminata in parità. Il Real Irsina crede fortemente alla conquista dei play-off dopo l'ultima giornata. Infatti, la formazione di Rizzi ha espugnato Pescopagano all'ultimo secondo di gioco, grazie a Potenza. Il Grottole si è imposto sul campo del Lagopesole, mentre la Santarcangiolese ha fatto suo lo scontro-salvezza col Varisius, dopo otto tonfi di fila.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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