|
|
| Prima divisione: Potenza, una sconfitta che complica la vita |
|---|
16/03/2009
|
| PISTOIA . Il presidente Rosario Pellegrino ama parlar chiaro, ribadendo quanto questa non sia stata una domenica da tramandare ai posteri, tutt’altro: meglio dimenticare tutto in fretta. Oltre al ko rimediato dai suoi giocatori, è stato allontanato dal campo dopo pochi minuti dall’inizio del secondo tempo. Proteste vibranti le sue per una semplice inversione di un fallo laterale. Proteste che in tribuna hanno stupito più di un osservatore. «Ho protestato sulla decisione arbitrale di invertire una rimessa laterale anche se non ho offeso il direttore di gara». La domenica nera del Potenza è stata completata nel post-gara dal silenzio-stampa imposto ai calciatori (e probabilmente al tecnico Arleo). «I calciatori non parlano perché sono in punizione. Considerato che le interviste sono un’occasione di mettersi in mostra, dopo una gara come questa, non avranno quest’opportunità. La squadra ha giocato soltanto il primo tempo, nel secondo è rimasta a dormire negli spogliatoi. Non mi so spiegare quale sia la ragione di ciò, so soltanto che non siamo rientrati in campo. Il nostro centrocampo, nella ripresa, non è esistito. Nell’intervallo, come al solito, abbiamo catechizzato i giocatori, pareva che tutto fosse apposto. E poi anche le tre sostituzioni di Arleo non mi trovano per niente d’accordo. Perché togliere Sarno? Sono rimasto stupito. L’autogol e il rigore provocati da Di Bella sono stati solo degli episodi. Comunque, non sono preoccupato per il futuro. O meglio, se giocassimo sempre come contro il Crotone, potremmo pensare di agguantare la salvezza senza passare dai play out, se invece facciamo come contro la Pistoiese, allora siamo da retrocessione diretta. La verità sta nel mezzo: e allora credo che verosimilmente disputeremo i play out. Intanto i giocatori sono in punizione, non avranno più permessi da qui al termine della stagione. Più di questo che possiamo fare? Intanto, è quasi un bene che la Pistoiese sia rientrata nel calderone. Mi spiego: almeno si batterà sino alla fine con tutti. E anche noi, già da domenica abbiamo una grossa chance: battere la Juve Stabia e rendere la situazione di classifica ancor più caotica».
Intanto a Potenza, nel dopo gara, sono rimbalzate voci di un possibile esonero per mister Arleo. Voci subito smentite dalla società rossoblù, che però si dice delusa dal match di Pistoia, ma ancora disposta a credere nelle potenzialità della squadra, e annuncia un giro di cinghia per i giocatori: permessi ritirati e da oggi subito al lavoro in vista della gara con la Juve Stabia.
da La Gazzetta del Mezzogiorno |
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |