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| Calcio Promozione: Latronico e Grottole, lotta per la salvezza |
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11/03/2009
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| POTENZA - Riflettori puntati sulla zona retrocessione, nel mercoledì calcistico della Promozione lucana. Si recupero quest’oggi le sfide fra Latronico Terme e Grottole, valida per la sesta giornata di ritorno e rinviata lo scorso 8 febbraio, e fra Pescopagano 1926 e Sporting Montalbano, non disputata il 15 febbraio e inserita nel menu della settima di ritorno. Il Latronico Terme è al suo secondo recupero infrasettimanale: è stata la squadra più bersagliata dal maltempo. E non solo. La «cenerentola» della cadetteria lucana non è ancora riuscita a conquistare una vittoria casalinga, racimolando soltanto 5 punti, frutto di altrettanti pareggi. Cinque anche le sconfitte. E pensare che lo scorso campionato si era concluso con un tris di vittorie interne per i termali, che avevano sconfitto nell’ordine Satriano, Miglionico Calcio e Viggiano. All’andata ha vinto 1-0 il Grottole, mentre nella stagione 2007/08 è finita 2-2. Il Latronico deve vincere e sperare che lo Sporting Montalbano perda a Pescopagano, per lasciare l’ultimo posto che significa retrocessione diretta, senza passare dai play-off. Un Pescopagano 1926 che si è proiettato fuori dalla zona play-out proprio grazie alla vittoria sul Latronico, lo scorso 1° marzo, e che è deciso a lasciarsi definitivamente alle spalle una fase di chiaroscuro, nel quale i rossoblu hanno rischiato di dilapidare alcuni buoni risultati ottenuti in precedenza. L’ultima sfida in casa del Pescopagano (che allora era “2000”) risale al 6 novembre 2005, quando i padroni di casa s’imposero per 1-0. Pure quest’anno, a Montalbano, ha vinto la squadra del Marmo Platano, con un tris secco. E’ datato 5 marzo 2006 l’ultimo successo dello Sporting, per 2-1.
Antonino Palumbo |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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