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| Pallavolo: La Sidel Lagonegro, in cerca di riscatto |
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10/03/2009
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| Si appresta a sconfiggere la striscia di risultati negativi la Sidel, che sabato disputerà un’altra gara casalinga. La compagine del Presidente Cosentino cercherà il riscatto nel prossimo turno contro la formazione siciliana del Pgs Domenico Savio, che ha una sola posizione in meno rispetto la Sidel. Non ci sono alternative, la Sidel nel sabato al Palasport dovrà mettere sotto il Messina e tornare al successo che manca da due giornate. Dopo la sconfitta contro il Vibo c’era amarezza tra l’ambiente della dirigenza Lagonegrese che vuole una reazione dai suoi uomini ultimamente poco incisivi. Lo scorso sabato davanti ad una formazione come il Vibo, sono apparsi demotivati e poco grintosi. Contro i calabresi , la squadra ha giocato ampiamente sotto le sue possibilità, ma un gruppo unito e che lavora tanto e bene, deve poter tradurre in punti il lavoro svolto in settimana. “Nel volley vince chi sbaglia di meno, è logico,-ha commentato il team manager Nicola Tortorella- ma a volte testa e cuore possono fare la differenza. Il Messina – continua Tortorella- è una squadra alla nostra portata,così come dimostra anche la classifica, ma che vorrà fare il suo gioco contro di noi, per portare a casa punti importanti. Quindi quella di sabato sarà una partita da prendere con le molle ma assolutamente da vincere, testa e cuore”. Devono metterci soprattutto queste due qualità gli uomini di Stigliano per poter agganciare un risultato fondamentale per il proseguio del torneo. Siamo solo alla sesta giornata del girone di ritorno, ma altri passi falsi casalinghi non sono ammessi se si vuole risalire la classifica. Oltre questo sarà fondamentale migliorare la ricezione, la battuta ed evitare i tanti errori fin qui commessi.
Paola Vaiano
Addetto Stampa |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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