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| Calcio D: Francavilla, contro il Pomigliano servono i tre punti |
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6/03/2009
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| FRANCAVILLA – Intensi allenamenti per la formazione francavillese in vista del match casalingo contro il Pomigliano di domenica prossima. La sconfitta incassata a Fasano, non è stata digerita dai sinnici, ed è per questo che ormai non c’è altro da fare che vincere contro i granata. Del Prete e compagni, non possono più fermarsi ad analizzare il valore degli avversari o gli aspetti particolari del confronto. Ormai, il tecnico Lazic deve cercare in queste ultime dieci gare, di portare a casa quanti più punti possibili. La cosa positiva è che il Francavilla avrà sei incontri casalinghi e quattro in trasferta, di cui il Venafro che è il fanalino di coda, da affrontare in casa loro. Ma naturalmente, fare dei calcoli non conviene, soprattutto quanto si arriva nelle fasi finali del campionato dove, tutti hanno bisogno di punti, per non compromettere la propria stagione. Il Pomigliano dal canto suo, non vorrà cedere il passo agli avversari, tentando di accaparrarsi i tre punti per proseguire in modo sereno la corsa a disputare i play off. Un traguardo, che se solo avesse raccolto qualche punto in più in trasferta, avrebbe potuto coltivare anche il Francavilla, ma purtroppo per arrivare a certi obiettivi, bisogna avere una continuità di risultati, cosa che i rossoblu non hanno avuto nei match esterni. In questi ultimi due giorni di preparazione, che precede la gara contro i ragazzi di mister Bucaro, lo staff tecnico francavillese, perfezionerà ulteriormente l’intesa tra i reparti. Ieri, il gruppo si è ritrovato presso il “Gian Battista Rossi” di Senise, con il tecnico serbo, che può contare sul rientrante Giovanni Campo, assente nell’ultimo incontro a causa della squalifica, oltre a tutta la rosa al completo. Contro il Pomigliano, ci vuole una squadra dinamica dal punto di vista atletico e con un alto indice di aggressività. I ragazzi, sanno bene che il momento è delicato, perciò ci vorrà tutta la determinazione per avere la meglio sugli avversari.
Claudio Sole |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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