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| Ciclismo: domenica a Tursi, il Memorial Nicola Di Sanza |
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3/03/2009
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| L’A.S.D. BICI CLUB POLICORO, dopo un periodo di pausa per quanto riguarda l’organizzazione di manifestazioni ciclistiche – colpa dei vari problemi incontrati nella propria città- ma non certo per la partecipazione alle varie gare del calendario regionale e nazionale, parte d’anticipo, aprendo la stagione ciclistica 2009 della Basilicata, con l’organizzazione del trofeo ciclistico ‘CYCLO PLANET – MEMORIAL. NICOLA DI SANZA, in programma domenica prossima a Tursi. Tutto questo è stato possibile grazie alla grande disponibilità del Sindaco, dell’Amministrazione Comunale ed in particolare del comandante dei Vigili Urbani di Tursi Giovanni Sanchirico, il quale con grande esperienza, gentilezza e disponibilità, ha reso facili cose che in altri posti sembrano impossibili. Un grazie per la collaborazione anche a CYCLO-PLANET-POLICORO anch’esso sempre disponibile. Quindi, sarà la bellissima città di Pierro, con la sua sontuosa Rabatana, ad ospitare i ciclisti provenienti da Basilicata, Puglia, Calabria e Campania, i quali si daranno battaglia nei 10 giri del bellissimo circuito urbano ed extra-urbano di 6 km, per un totale di 60 km. Al vincitore verrà assegnato il Trofeo Cyclo Planet Memorial Nicola Di Sanza. Inoltre verranno premiati i primi tre concorrenti di tutte le categorie. Il Presidente del sodalizio policorese Marcella Serio ed il direttore sportivo Serafino Di Sanza, invitano tutti gli sportivi tursitani e non solo, a partecipare, per applaudire tutti i ciclisti partecipanti, menzionando come favoriti d’obbligo, i ciclisti dell’A.S.D. bici Club-Policoro, in particolare l’ atleta Gaetano Colletta e l’atleta Domenico Ranù. Prenderà parte alla manifestazione, il fresco rieletto neo-Presidente della F.C.I. – Matteo Lioi.
Il responsabile
Serafino Di Sanza
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CRONACA
SPORT
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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