|
|
| Serie D: Francavilla, il segno «2» manca ormai da sei mesi |
|---|
3/03/2009
|
| FRANCAVILLA – E’ fissata per questo pomeriggio, la ripresa degli allenamenti in casa Francavilla. La compagine rossoblù è reduce dalla rocambolesca sconfitta subita a Fasano per 2-1. La formazione di mister Maiuri, ha portato a casa la vittoria, praticamente su due palle inattive, tra l’altro molto contestate dalla società sinnica. Le reti sono state messe a segno dall’ex di turno, Fabrice Diallo, al 10’ del primo tempo, il pareggio di Del Prete al 28’ sempre della prima frazione di gioco, ed il definitivo vantaggio dei pugliesi, al 35’ della ripresa con Cornacchia. Una sconfitta che ha lasciato l’amaro in bocca nell’ambiente, per il modo in cui è maturata. Il Francavilla avrebbe ampiamente meritato la vittoria, ma come accade sistematicamente in trasferta da un po’ di tempo, ritorna a casa con un pugno di mosche in mano. I sinnici non vincono ormai in trasferta, da sei mesi, l’ultima affermazione risale allo scorso 28 settembre, quarta giornata di andata, Francavilla Fontana - Francavilla 0-1. Da allora ad oggi, lontano dal «Fittipaldi» sono state confezionate ben otto sconfitte e tre pareggi contro Sant’Antonio Abate, Gelbison Cilento e Grottaglie. Un ruolino di marcia da retrocessione, che fanno della compagine di mister Lazic una delle squadre peggiori in trasferta, per i risultati conseguiti. Dunque bisognerà cambiare rotta perché, se in casa, i rossoblù viaggiano a ritmi sostenuti, in trasferta, si verifica esattamente il contrario. E’ chiaro che qualcosa non funziona, spetterà a tecnico e squadra, capire cosa succede. Adesso il Francavilla è atteso dalla difficile gara interna contro il Pomigliano. I campani in trasferta non stanno brillando, l’ultimo successo, risale addirittura allo scorso 30 novembre, con il roboante successo esterno, in casa della Nocerina per 6-2, dopodiché hanno inanellato tre sconfitte e due pareggi. Sarà una partita da affrontare con molta attenzione, onde evitare spiacevoli sorprese.
Rocco Sole
|
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |