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| Calcio D: il Francavilla vuol tentare il colpaccio |
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26/02/2009
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| FRANCAVILLA – Il Francavilla si sta preparando nel migliore dei modi, al prossimo impegno di campionato. L’undici rossoblu, sarà impegnato nella trasferta dello stadio “Vito Curlo” contro il Fasano. L’importante successo ottenuto nella gara casalinga di domenica scorsa contro l’Angri, per due reti a zero, il quinto consecutivo tra le mura amiche, ha fatto guadagnare tre punti meritati, che hanno consentito ai sinnici di compiere un passo importante per chiamarsi se pur momentaneamente, fuori dalla zona calda della classifica. La vittoria contro l’undici angrese, comunque ha riportato sorrisi e relax a l’intero gruppo, anche se non ha soddisfatto in pieno il tecnico serbo Lazic, che si aspettava dai suoi una gara molto più accorta, con meno spreco di palloni persi e una manovra con pochi errori nei rilanci di gioco. Adesso, in settimana la concentrazione dovrà essere massima, i sinnici non possono sbagliare a Fasano, un risultato positivo, andrebbe a favorire la propria condizione di classifica. Ricordiamo che, le due formazioni sono appaiate a quota trentadue punti. Il Fasano è un avversario difficile, che vuole evitare di dare un dispiacere ai propri tifosi in un match che ha il sapore di scontro diretto, vista la posizione di classifica delle due compagini. E’ un momento della stagione dove il bel gioco serve a poco, i complimenti è pur vero che fanno sempre piacere, ma i punti sono più importanti, specie quando le squadre che distanziano di pochi punti, premono e si rendono pericolose. In casa Francavilla quindi, questi giorni di preparazione dovranno assumere un importanza notevole per cercare di fare ritorno dalla cittadina brindisina con la consapevolezza che Del Prete e compagni possono ambire a qualcosa di più di una semplice salvezza anticipata. La vittoria esterna, potrebbe aprire nuovi scenari per il Francavilla, che adesso, si trova a otto punti dalla zona play out ed a sole tre lunghezze da quella dei play off. La speranza naturalmente è quella di poter smuovere in proprio favore la classifica.
Claudio Sole |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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