|
|
| Calcio Promozione: le prime della classe non rallentano la marcia |
|---|
26/02/2009
|
| Nel campionato di Promozione lucana si è giocata domenica l’ottava giornata di ritorno, fra «minacciosi» fiocchi di neve, rinvii già definiti alla vigilia e la buona lena delle tre squadre da podio. Hanno vinto, infatti, Real Tolve, Borussia Pleiade e Viggiano. Benedetto il gol di Benedetto, per il Real (53 punti): un guizzo da rapace d’area di rigore, che ha risolto il rebus chiamato Atletico Scanzano in chiusura di primo tempo. Si tratta del decimo gol subito dagli jonici, che restano la difesa-bunker. E, soprattutto, della prima vittoria dei tolvesi contro l’Aletico. E’ bastato poco anche al Borussia (50) per piegare il Grottole (29) 1-0 e centrare l’ottava gioia casalinga. Più euforico il Viggiano (48) che, trascinato dalla doppietta di Campisani, ha reso con gli interessi al Bella Calcio lo smacco dell’andata (3-0). La parte bassa della classifica, invece, è condizionata dagli asterischi delle partite da recuperare. Ben tre per il Latronico Terme (9 punti), nuovamente scavalcato dallo Sporting Montalbano (11), che contro la Real Irsina si è gustato la prima vittoria domestica. Due per lo stesso Sporting e per il Lagopesole. I federiciani avrebbero dovuto giocare contro il Vitalba, che a sua volta ha giocato un incontro in meno, così come Pescopagano (0-0 a Miglionico) e Varisius, appaiate alla Santarcangiolese a quota 22. Non è stato dei più piacevoli l’esordio di Castronuovo sulla panchina dei giallorossi di Sant’Arcangelo, battuti 3-0 in casa dal Moliterno. Più tranquillo il Grottole, anche se gli manca ancora qualche punto, per poter dormire a “sonno pieno”.
Antonino Palumbo |
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |