|
|
| Serie D: Genzano sconfitto a Pianura |
|---|
23/02/2009
|
| Lo Sporting Genzano esce sconfitto contro una delle squadre più forti del girone che nelle ultime nove giornate ha totalizzato sette vittorie e due pareggi portandosi al secondo posto in classifica in concomitanza con i Molossi di Nocera.
Partita interpretata bene nei primo venti minuti dalla compagine lucana che si difende bene senza rischiare niente. Ma tra il 24’ ed il 27’ i Lucani subiscono un black-out che costa l’intera posta in palio. Infatti il Pianura passa al 24’ grazie a Ianniello che con un sinistro da fuori area non lascia scampo a Borrelli. Neanche due minuti arriva il goal del ko grazie al solito Manzi che dal vertice destro dell’area di rigore fa partire un tiro che trova del tutto impreparato Borrelli.
I lucani subiscono il colpo e non riesco a reagire chiudendo la prima frazione di gara sul risultato di 2 a 0.
Nel secondo tempo i campani vanno di nuovo vicini al goal con una traversa di Manzo, la reazione dei lucani è tutta sui piedi di Impagliazzo che al 21’st centra la traversa. Non succede più nulla ma da segnalare due espulsione la prima al 23’ st. di Carbonaro reo di aver commesso un fallo da dietro e la seconda dopo 11 minuti di Masturbo per lo Sporting Genzano.
PIANURA-GENZANO 2-0
PIANURA: Pane, Carbonaro, Letizia, Palumbo, Allocca, Ianniello, Manzi, De Rosa (29’st Napolitano) Contino, Manzo ( 43’st Rea s.v.), Del Sorbo (25’st Temponi). All.Gargiulo.
S. GENZANO: Borrelli, Trifone (2’st Rega), Autiero, Papagni, Fiscina, Masturzo, Salbini (18’st Compierchio), Buonocore, Impagliazzo, Bacio, Murano. All. Pirone
ARBITRO: Loni di Cagliari
RETI: 24’ pt Ianniello, 26’ pt Manzi
la siritide |
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |