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| Calcio D: Francavilla, concentrazione in vista dell'Angri |
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21/02/2009
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| FRANCAVILLA – La compagine sinnica continua nelle sue sedute di allenamenti in vista del match casalingo contro il salernitani dell’Angri. Tutto il gruppo si allena al completo e con la convinzione di poter conquistare la vittoria, che sarebbe davvero di vitale importanza per proseguire la scalata verso una classifica più tranquilla. Nemmeno il freddo e la neve hanno fermato il Francavilla che ieri ha lavorato regolarmente al Gian Battista Rossi di Senise. La speranza in casa sinnica è quella di poter giocare regolarmente il match, senza che ci siano intoppi legati alle condizioni climatiche, che per domenica, dovrebbero ritornare a fare le bizze con delle nevicate previste su tutta l’area del Senisese-Pollino. Questo è quanto dicono i bollettini meteo. Anche in questo caso dunque, il condizionale rimane d’obbligo. In ogni modo, la squadra lavorerà con impegno nella vicina Senise, per preservare il manto erboso del Fittipaldi, in vista della sfida di domenica contro l’Angri. I rossoblu infatti, tenteranno di sfruttare nel migliore dei modi il fattore campo. E proprio per questo, le condizioni del Fittipaldi dovranno essere se non ottimali, vista la neve che è caduta nei giorni scorsi, almeno dignitose. La squadra, dicevamo, ha lavorato incessantemente e con tutta la rosa al completo, con i rientri del portiere De Blasio, dei centrocampisti Romaniello e Di Senso, assenti nell’impegno di Bitonto per squalifica. Una squadra quindi, che salvo imprevisti dell’ultim’ora dovrebbe schierarsi al gran completo con l’undici titolare a scendere in campo. In casa grigiorossa invece, si fanno i conti con i malanni di stagione, con alcuni giocatori alle prese con la febbre. Si tratta di Galdi, Fabbricatore, Manzo, De Rosa, Zerillo e Radicchio. Però, per tutti non dovrebbero esserci particolari problemi di impiego in squadra. Intanto, la società del presidente Claudio Palumbo ha ricevuto le dimissioni del direttore generale Ferdinando Elefante, per sopravvenuti impegni di lavoro.
Claudio Sole |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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