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| Volley B2: la Sidel Lagonegro ospita il fanalino di coda |
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20/02/2009
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| Si riprende a giocare, questa volta con più certezze per offrire una buona prestazione. Consapevolezza che arriva dalla classifica, che ha in calendario per oggi un incontro semplice per la Sidel. Al Palasport la Sidel ospiterà in casa il fanalino di coda della classifica,l’ Essepiauto di Mazara del Vallo. I siciliani hanno solo quattro punti in classifica, che allontanano sempre più le possibilità di permanenza in B2, mentre la Sidel dal canto suo sono alla ricerca del bottino pieno. Nella partita di andata i lagonegresi dopo il primo vantaggio, hanno portato a casa la vittoria, soltanto dopo un combattuto match finito al tie break,che ha lasciato un po’ di amaro in bocca per la Sidel che poteva mettere a segno i tre punti. Gli uomini di Stigliano vorranno rifarsi dunque sia della prestazione contro la capolista Nicosia della settimana scorsa che della partita di andata contro il Mazara, in modo da poter continuare la serie positiva di prestazioni casalinghe. La Sidel infatti tra le mura amiche è risultata quasi sempre vincente e anche oggi vorrà dare buona prova di sé. L’occasione dunque appare è ghiotta visto che i siciliani si sono dimostrati, durante il campionato, avversari poco temibili. Nonostante le condizioni meteo difficili di questa settimana, la Sidel ha portato avanti i suoi allenamenti, e oggi vorrà offrire al proprio pubblico uno spettacolo che possa essere di affermazione per successi fin ora ottenuti da parte di tutta la dirigenza, che vuole ottenere la permanenza in B2. Per oggi la rosa a disposizione del mister lagonegrese sarà al completo, rinforzata anche da Luigi Stigliano, schiacciatore di esperienza che nelle ultime partite ha contribuito al gioco della Sidel.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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